Progetti
Persone fragili e con disabilità
Custodire Memorie
Un percorso per persone con Alzheimer e altre demenze
Accademia Carrara
Dall’esempio di Musei Toscani per l’Alzheimer nasce nel 2019 Custodire memorie. Un percorso per la persona con Alzheimer e altre demenze. Il progetto è ideato e svolto dall’Accademia Carrara di Bergamo (un museo di arte antica e moderna con una ricca collezione di dipinti dal Trecento all’Ottocento) e dal Centro Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga (BG) gestito dalla Onlus FERB.
L’équipe è multidisciplinare: la geriatra e direttrice sanitaria, educatrici e terapisti occupazionali della struttura, la responsabile dei Servizi educativi e un’educatrice dell’Accademia Carrara. In una prima fase (2019-2022) l’equipe ha selezionato i dipinti del museo che sono stati poi riprodotti e allestiti in una sala appositamente predisposta a Gazzaniga. Parallelamente gli operatori della struttura si sono formati sulle opere e sugli approcci dell’educazione al patrimonio per poter mediare le immagini selezionate. La seconda fase del progetto (2022 – in corso) ha accolto un nuovo partner, la Cooperativa GenerazioniFA, e le attività si sono spostate in museo, in presenza delle opere: Custodire memorie … al museo. Il lavoro in team che aveva caratterizzato la prima fase si è rivelato fondamentale anche in questa seconda esperienza. L’équipe si è allargata includendo anche due psicologhe del Centro Eccellenza Alzheimer, la coordinatrice dei servizi della cooperativa, un’educatrice specializzata nell’approccio capacitante, tre educatrici museali, tra cui un’artista e un’arte terapeuta.
Questo nuovo assetto e la prospettiva del lavoro con il patrimonio, all’interno del museo ha incoraggiato l’adesione a una modalità operativa dialogica, basata sul confronto e ha palesato, soprattutto da parte delle educatrici, l’esigenza di formarsi sui rispettivi metodi e strumenti di lavoro. La seconda fase prevede incontri di coppia – persona con demenza e caregiver insieme – tenuti dall’educatrice professionale e dall’educatrice museale, e incontri per soli caregiver condotti da una psicologa e da un’educatrice museale. Parallelamente all’avvio della seconda fase, l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ha promosso e sostenuto una formazione di 20 ore destinata a 20 operatori geriatrici di Bergamo e provincia riconoscendo Custodire memorie come possibile strumento per i professionisti impegnati sul campo (provenienti da RSA con nucleo Alzheimer e Centri diurni). La formazione, anch’essa condotta dall’équipe di progetto, ha permesso di promuovere il museo e i servizi su misura destinati alle persone con demenze presso i professionisti e le loro strutture sul territorio, funzionando da volano per la tessitura di un dialogo tra l’ambito museale e quello sanitario, proprio secondo la prospettiva del museo per il benessere della comunità.

