Fondata nel 1796 da Giacomo Carrara, l’Accademia Carrara di Bergamo è considerata il museo del collezionismo italiano, poiché le sue raccolte si fondano interamente sui lasciti di illuminati mecenati che, nel tempo, hanno voluto accrescerne il patrimonio mettendolo a disposizione della città e della collettività.
Il museo custodisce un patrimonio straordinario che attraversa la storia dell’arte italiana dal Gotico all’Ottocento, con capolavori di Pisanello, Mantegna, Bellini, Raffaello e Botticelli, accanto a opere fondamentali della tradizione lombarda e veneta di artisti come Lorenzo Lotto, Giovan Battista Moroni, Evaristo Baschenis e Fra Galgario, fino ai protagonisti della Scuola di pittura dell’Accademia Carrara.
Dal 2024, l’esperienza di visita si completa con i Giardini PwC, un nuovo spazio di condivisione aperto gratuitamente, dove arte e natura si incontrano e che comprende un elegante bistrot, un camminamento di collegamento tra l’esterno e le sale museali e un parco romantico.