Formatosi presso la stamperia Remondini a Bassano del Grappa, Volpato si afferma a Venezia come uno dei principali protagonisti della grafica di traduzione. Nel 1771 si trasferisce a Roma, dove prosegue la sua attività di incisore, si dedica agli scavi archeologici e apre nel 1785 una fiorente fabbrica di prodotti in biscuit, la porcellana bianca opaca, specializzandosi nella riproduzione in piccole dimensioni della statuaria classica. L’erma con i ritratti del pittore tedesco Anton Raphael Mengs e del suo biografo, l’ambasciatore spagnolo José Nicolás de Azara, è un caso unico tra i biscuit di Volpato. De Azara sostenne il bassanese nelle sue prime sperimentazioni con la porcellana ed è probabile che proprio il diplomatico sia il committente dell’opera, immagine indimenticabile di una fraterna amicizia e manifesto del gusto neoclassico.
Erma con i ritratti di Anton Raphael Mengs e José Nicolás de Azara | Volpato Giovanni (1735/ 1803) | 98ZR00041