Erma con i ritratti di Anton Raphael Mengs e José Nicolás de Azara

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Volpato Giovanni (1735/ 1803)

Erma con i ritratti di Anton Raphael Mengs e José Nicolás de Azara

post 1785

Tipo di oggetto
scultura
Materia e tecnica
biscuit di porcellana
Misure
altezza 28,1 cm; larghezza 17 cm; profonditu00e0 14 cm
Acquisizione
legato, Zeri Federico, 1998
Collezione
Collezione Federico Zeri
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
6
Numero di inventario
98ZR00041

Erma con i ritratti di Anton Raphael Mengs e José Nicolás de Azara | Volpato Giovanni (1735/ 1803) | 98ZR00041

Bibliografia
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Mostre
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Note storiche

Formatosi presso la stamperia Remondini a Bassano del Grappa, Volpato si afferma a Venezia come uno dei principali protagonisti della grafica di traduzione. Nel 1771 si trasferisce a Roma, dove prosegue la sua attività di incisore, si dedica agli scavi archeologici e apre nel 1785 una fiorente fabbrica di prodotti in biscuit, la porcellana bianca opaca, specializzandosi nella riproduzione in piccole dimensioni della statuaria classica. L’erma con i ritratti del pittore tedesco Anton Raphael Mengs e del suo biografo, l’ambasciatore spagnolo José Nicolás de Azara, è un caso unico tra i biscuit di Volpato. De Azara sostenne il bassanese nelle sue prime sperimentazioni con la porcellana ed è probabile che proprio il diplomatico sia il committente dell’opera, immagine indimenticabile di una fraterna amicizia e manifesto del gusto neoclassico.