Dopo aver lavorato come creatore di vetrate, Pastorino si dedicò alla creazione di piccoli ritratti in cera, anche policroma, molti dei quali diventarono modelli per medaglie. In questo micro-ritratto Pastorino immortala Girolama Sacrati, nobildonna di una famiglia ferrarese, forse figlia di Aldobrandino Sacrati, ambasciatore estense a Mantova e in Francia. Le informazioni su di lei sono poche, ma è ricordata nel gruppo di dame che attorniavano Isabella d’Este, in un manoscritto conservato presso la Biblioteca Estense di Modena. In questa medaglia è raffigurata con una complessa acconciatura stretta da fili di perle e con una veste dalla delicata trama a rete e dall’alto colletto.
Girolama Sacrati | Pastorino de’ Pastorini, Castelnuovo Berardenga (Siena), 1508-Firenze, 1592 | 22SCM0203