Dopo aver lavorato come creatore di vetrate, Pastorino si dedicò alla creazione di piccoli ritratti in cera, anche policroma, molti dei quali diventarono modelli per medaglie. In questo micro-ritratto Pastorino immortala Girolama Sacrati, nobildonna di una famiglia ferrarese, forse figlia di Aldobrandino Sacrati, ambasciatore estense a Mantova e in Francia. Le informazioni su di lei sono poche, ma è ricordata nel gruppo di dame che attorniavano Isabella d’Este, in un manoscritto conservato presso la Biblioteca Estense di Modena. In questa medaglia è raffigurata con una complessa acconciatura stretta da fili di perle e con una veste dalla delicata trama a rete e dall’alto colletto.
Girolama Sacrati
1555
- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Girolama Sacrati
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 70,4 mm; peso 47,1 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- sala 10
- Numero di inventario
- 22SCM0203
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 306, n. 292
Girolama Sacrati | Pastorino de' Pastorini, Castelnuovo Berardenga (Siena), 1508-Firenze, 1592 | 22SCM0203