Modellata e fusa dallo scultore bresciano Maffeo Olivieri, questa medaglia raffigura il vescovo Altobello Averoldi, celebre committente di Tiziano Vecellio. Al diritto lo si scorge di profilo, rivolto verso destra con la gonfia berretta quadriloba sul capo e con la veste talare, caratterizzata da fitte pieghe. Il rovescio, con due uomini che cercano ci coprire una donna nuda, la Verità, svela l’occasione di creazione della medaglia, ovvero un episodio avvenuto nel 1518, quando Altobello ottenne dagli organi di giustizia della Serenissima l’esilio per un tale della famiglia Martinengo che aveva violato la giorvane figlia di un suo parente Averoldi.
Altobello Averoldi / Due uomini velano la Verità | Maffeo Olivieri, Brescia, 1484-post 1543 | 22SCM0138