Modellata e fusa dallo scultore bresciano Maffeo Olivieri, questa medaglia raffigura il vescovo Altobello Averoldi, celebre committente di Tiziano Vecellio. Al diritto lo si scorge di profilo, rivolto verso destra con la gonfia berretta quadriloba sul capo e con la veste talare, caratterizzata da fitte pieghe. Il rovescio, con due uomini che cercano ci coprire una donna nuda, la Verità, svela l’occasione di creazione della medaglia, ovvero un episodio avvenuto nel 1518, quando Altobello ottenne dagli organi di giustizia della Serenissima l’esilio per un tale della famiglia Martinengo che aveva violato la giorvane figlia di un suo parente Averoldi.
Altobello Averoldi / Due uomini velano la Verità
1518 - 1522
- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Altobello Averoldi; Due uomini velano la Verità
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 94,3 mm; peso 293,5 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Collocazione
- Non esposto
- Numero di inventario
- 22SCM0138
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 169, n. 149
- Mostre
- 18/10/2024-16/2/2025, Brescia, Museo di Santa Giulia, Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo 1512-1552
Altobello Averoldi / Due uomini velano la Verità | Maffeo Olivieri, Brescia, 1484-post 1543 | 22SCM0138