Sant’Agostino che battezza i catecumeni

La tavola apparteneva alla predella della pala di Sant’Agostino a Cesena, ora a Milano, a Brera. Architetto e pittore originario di Urbino, dove fu allievo di Signorelli, Genga si trasferì nel centro romagnolo per realizzare l’opera. Gli iniziati alla fede cristiana si svestono ed entrano nel fonte battesimale: il movimento dei corpi muscolosi e dall’aspetto michelangiolesco è regolato dal disegno prospettico del pavimento, che indirizza al centro della scena, dove il santo celebra il battesimo.

Sant’Agostino che battezza i catecumeni | Genga Girolamo (1476/ 1551) | 81LC00238