Niccolò Tempesta / Grifone con bilancia

Stando ai documenti, Niccolò Tempesta fu il notaio trevigiano di Lorenzo Lotto e il medaglista che lo raffigurò in questa medaglia, il bresciano Fra Antonio, all’inizio del Cinquecento gravitava proprio nel contesto trevigiano nel quale operava anche il pittore. Al diritto vediamo il busto del notaio, con il volto pingue e i capelli lisci e gonfi; al rovescio, invece, un drago alato appoggiato ad una roccia tiene con il becco una bilancia che può essere letta come metafora del suo ruolo di guardiano (drago) della giustizia (bilancia).

 

Niccolò Tempesta / Grifone con bilancia | Fra Antonio da Brescia, Treviso, doc. 1487-1514 | 22SCM0139

Niccolò Michiel / Alidea Contarini

Niccolò Michiel divenne Procuratore di San Marco nel 1500 e questa carica, una delle più alte del sistema veneziano, è registrata in questa medaglia, firmata dal bresciano Fra Antonio, un religioso che dilettava con successo nell’arte del micro-ritratto metallico. Il ritratto è realisticamente crudo, nell’immortalare Michiel con il naso pronunciato e la guancia scavata, ma lo è ancora di più il rovescio, dove l’effigie della moglie, Alidea Contarini, è una cruda rappresentazione di una donna anziana e affaticata dal tempo.

I caratteri alfabetici modellati dall’artista bresciano sono estremamente raffinati, tra i più belli della sua epoca.

Niccolò Michiel / Alidea Contarini | Fra Antonio da Brescia, Treviso, doc. 1487-1514 | 22SCM0135