- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Niccolò Michiel; Alidea Contarini
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 72,2 mm; peso 150,6 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 04
- Numero di inventario
- 22SCM0135
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 167, n. 147
Niccolò Michiel divenne Procuratore di San Marco nel 1500 e questa carica, una delle più alte del sistema veneziano, è registrata in questa medaglia, firmata dal bresciano Fra Antonio, un religioso che dilettava con successo nell’arte del micro-ritratto metallico. Il ritratto è realisticamente crudo, nell’immortalare Michiel con il naso pronunciato e la guancia scavata, ma lo è ancora di più il rovescio, dove l’effigie della moglie, Alidea Contarini, è una cruda rappresentazione di una donna anziana e affaticata dal tempo.
I caratteri alfabetici modellati dall’artista bresciano sono estremamente raffinati, tra i più belli della sua epoca.
Niccolò Michiel / Alidea Contarini | Fra Antonio da Brescia, Treviso, doc. 1487-1514 | 22SCM0135
Note storiche
Niccolò Michiel divenne Procuratore di San Marco nel 1500 e questa carica, una delle più alte del sistema veneziano, è registrata in questa medaglia, firmata dal bresciano Fra Antonio, un religioso che dilettava con successo nell’arte del micro-ritratto metallico. Il ritratto è realisticamente crudo, nell’immortalare Michiel con il naso pronunciato e la guancia scavata, ma lo è ancora di più il rovescio, dove l’effigie della moglie, Alidea Contarini, è una cruda rappresentazione di una donna anziana e affaticata dal tempo.
I caratteri alfabetici modellati dall’artista bresciano sono estremamente raffinati, tra i più belli della sua epoca.