Niccolò Michiel divenne Procuratore di San Marco nel 1500 e questa carica, una delle più alte del sistema veneziano, è registrata in questa medaglia, firmata dal bresciano Fra Antonio, un religioso che dilettava con successo nell’arte del micro-ritratto metallico. Il ritratto è realisticamente crudo, nell’immortalare Michiel con il naso pronunciato e la guancia scavata, ma lo è ancora di più il rovescio, dove l’effigie della moglie, Alidea Contarini, è una cruda rappresentazione di una donna anziana e affaticata dal tempo.
I caratteri alfabetici modellati dall’artista bresciano sono estremamente raffinati, tra i più belli della sua epoca.