Torquato Tasso che medita alcun poetico concetto

Il dipinto fu presentato nel 1835 alla mostra annuale dell’Accademia Carrara e dell’Accademia di Brera. Dopo quest esposizioni fu donato dall’autore all’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo per essere inizialmente collocato tra le tele e i marmi pantheon di glorie bergamasche allestito presso la sede del consesso accademico sita all’epoca sopra il Fontanone in Piazza Duomo. Enrico Scuri era diventato socio dell’Ateneo nel 1833, primo significativo riconoscimento di una carriera allora agli esordi ma che lo avrebbe portato nel 1846 a diventare Direttore della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara, succedendo al suo maestro, Giuseppe Diotti.

Torquato Tasso che medita alcun poetico concetto | Enrico Scuri, 1806/ 1884 | 06CB00182

Ritratto del poeta Pietro Ruggeri da Stabello

Scuri è stato prima allievo, quindi insegnante e direttore della Scuola di pittura dell’Accademia Carrara. Il letterato e poeta dialettale Pietro Ruggeri, oltre che amico, fu uno dei primi sostenitori dell’artista e favorì il suo inserimento nell’ambiente intellettuale cittadino. Qui è raffigurato davanti allo scrittoio, sul quale sono appoggiati il primo tomo delle Rime bortoliniane uscito nel 1838, la sua opera d’esordio, L’universal pazzia e il Dizionario bergamasco-italiano, annunciato nel 1834 e mai portato a termine. Il foglio dispiegato sullo scrittoio allude al ruolo di fondatore e primo presidente, nel 1827, dell’Accademia Filarmonica della Fenice in borgo San Leonardo a Bergamo.

Ritratto del poeta Pietro Ruggeri da Stabello | Enrico Scuri, 1806/ 1884 | 06CB00186