Ritratto del poeta Pietro Ruggeri da Stabello

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ca. 1838

Enrico Scuri

Tipo di oggetto
dipinto
Soggetto
ritratto del poeta Pietro Ruggeri da Stabello
Materia e tecnica
tela (pittura a olio)
Misure
altezza 77 cm; larghezza 58 cm
Acquisizione
acquisto, Comune di Bergamo, 1886
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
14
Numero di inventario
06CB00186
Bibliografia
Esposizione [...] Accademia Carrara, (1884), n. 50; Un ritratto de poeta Ruggeri del prof. Scuri, Gazzetta Provinciale di Bergamo, 1885, p. 22; Rossi F., Galleria d'arte moderna e contemporanea: prima proposta, Osservatorio delle Arti, 1990, pp. 24-25; Mosca P., Arte e costume a Bergamo. Ottocento-Novecento, (Bergamo: 1990), p. 214; Mazzocca F., Ottocento a Bergamo: vicende storiche e ipotesi museali, Osservatorio delle Arti, 1991, p. 12; Agosti G./ Panzeri M., Enrico Scuri, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1993, v. I pp. 403, 408; Lorandi M., Luigi Deleidi, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1993, v. I p. 148; Rossi F., La ritrattistica 1800-1850, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1993, v. I p. 20; Rossi F., Ritrattistica 1850-1900, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1993, v. III p. 9; Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), p. 190 n. D165; Maestri e artisti: 200 anni dell'Accademia Carrara, (Milano: 1996), pp. 71, 254; Pietro Ruggeri poeta ragioniere, (Bergamo: 1998), pp. 62, 81-82 n. 10; tavole/figure: fig.3; Rossi F., Accademia Carrara. Itinerario didattico, (Bergamo: 1998), p. 21; Ravasio L., Il poeta Pietro Ruggeri, (Bergamo: 1999), p. 161; Primizie d'artista, (Clusone: 2001), p. 22; Enrico Scuri. La fine del classico nella pittura italiana dell'800, (Milano: 2002), pp. 107, 190 scheda n. I/59; Il Museo in dono. 10 anni di doni, legati, depositi alla Accademia Carrara di Bergamo, (Bergamo: 2004), p. 36; Accademia Carrara di Bergamo. I dipinti dell'Ottocento, (Milano: 2005), p. 78; tavole/figure: fig. 105; Carminati S., Ottocento sconosciuto alla Carrara tra capolavori e inediti, La rivista di Bergamo, 2005, pp. 13-19; Piccio. L'ultimo romantico, (Milano: 2007), pp. 111-112 n. 23
Mostre
1996, Bergamo, Ex Monastero di Sant'Agostino, Maestri e Artisti. 200 anni della Accademia Carrara; 14/11/1998-28/11/1998, Bergamo, Biblioteca Civica Angelo Mai, Pietro Ruggeri, poeta ragioniere; 16/6/2001-22/7/2001, Bergamo, Palazzo della Ragione, Primizie d'artista. Dipinti degli allievi di Diotti, Scuri, Tallone in Accademia Carrara; 24/4/2002-14/7/2002, Cremona, Museo Civico Ala Ponzone, Enrico Scuri. La fine del classico nella pittura italiana dell'800; 20/6/2004-29/8/2004, Bergamo, Accademia Carrara, Il Museo in dono. 10 anni di doni, legati, depositi alla Accademia Carrara di Bergamo; 22/3/2005-3/7/2005, Bergamo, Accademia Carrara, Patrimonio sconosciuto dell'800; 24/2/2007-10/6/2007, Cremona, Centro culturale di S. Maria della Pietà, Piccio l'ultimo romantico

Scuri è stato prima allievo, quindi insegnante e direttore della Scuola di pittura dell’Accademia Carrara. Il letterato e poeta dialettale Pietro Ruggeri, oltre che amico, fu uno dei primi sostenitori dell’artista e favorì il suo inserimento nell’ambiente intellettuale cittadino. Qui è raffigurato davanti allo scrittoio, sul quale sono appoggiati il primo tomo delle Rime bortoliniane uscito nel 1838, la sua opera d’esordio, L’universal pazzia e il Dizionario bergamasco-italiano, annunciato nel 1834 e mai portato a termine. Il foglio dispiegato sullo scrittoio allude al ruolo di fondatore e primo presidente, nel 1827, dell’Accademia Filarmonica della Fenice in borgo San Leonardo a Bergamo.

Ritratto del poeta Pietro Ruggeri da Stabello | Enrico Scuri, 1806/ 1884 | 06CB00186

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Note storiche

Scuri è stato prima allievo, quindi insegnante e direttore della Scuola di pittura dell’Accademia Carrara. Il letterato e poeta dialettale Pietro Ruggeri, oltre che amico, fu uno dei primi sostenitori dell’artista e favorì il suo inserimento nell’ambiente intellettuale cittadino. Qui è raffigurato davanti allo scrittoio, sul quale sono appoggiati il primo tomo delle Rime bortoliniane uscito nel 1838, la sua opera d'esordio, L'universal pazzia e il Dizionario bergamasco-italiano, annunciato nel 1834 e mai portato a termine. Il foglio dispiegato sullo scrittoio allude al ruolo di fondatore e primo presidente, nel 1827, dell'Accademia Filarmonica della Fenice in borgo San Leonardo a Bergamo.