San Giovanni evangelista

Nato e formatosi a Ferrara, Lorenzo Costa lavora prima a Bologna, presso i Bentivoglio, poi a Mantova, dove sostituisce Mantegna come pittore di corte dei Gonzaga. Il dipinto appartiene alla sua stagione giovanile ed è il solo frammento superstite di una pala d’altare di cui non si conoscono né l’aspetto complessivo né la collocazione. Il santo, elegantissimo, regge una coppa – allusione a quella offertagli da un pagano per tentare di avvelenarlo – e un ramo di palma, affidatogli dalla Vergine morente per guidarla al luogo di sepoltura. La rigorosa impostazione prospettica e la nitida definizione della figura del santo suggeriscono di collocare l’opera all’inizio degli anni ottanta del Quattrocento, quando l’artista risente ancora della lezione della scuola ferrarese e in particolare di Francesco del Cossa, da poco scomparso.

San Giovanni evangelista | Costa Lorenzo, 1460 ca./ 1535 | 58MR00023