Argentina Pallavicini Rangoni / Scena allegorica

Argentina Pallavicini era figlia del marchese di Zibello, un piccolo feudo tra il ducato di Milano e quello di Parma e Piacenza, e visse tra Modena, Venezia e Ancona. Sposatasi con il conte Guido Rangoni, è conosciuta anche con il cognome del marito e nota per la sua attività letteraria. La Pallavicini, infatti, è ricordata come botanica e anche come prolifica poetessa in lingua volgare, ma purtroppo nulla ci resta della sua produzione poetica. In questa bellissima medaglia attribuita ad Antonio Vicentino, Argentina è raffigurata al diritto con abiti raffinatissimi alla moda del tempo, e al rovescio coronata di alloro da una Vittoria alata.

Argentina Pallavicini Rangoni / Scena allegorica | Antonio Vicentino, Venezia, att. 1525-1550 | 22SCM0385

Pietro Aretino / La Verità schiaccia l’Odio

Avvicinabile per ragioni stilistiche alla produzione dell’ancora poco noto scultore Antonio Vicentino, questa medaglia raffigura uno dei letterati più noti del Cinquecento: Pietro Aretino. Immortalato al diritto, rivolto verso sinistra, con barba e capelli folti, una veste con collo di pelliccia e una lunga catena attorno al collo, il busto di Aretino è contrapposto ad una complessa iconografia che si ritrova anche nella marca tipografica dello stampatore veneziano Francesco Marcolini. La Verità, una figura femmibile nuda, seduta su una roccia, viene incoronata da una Vittoria alata, mentre schiaccia con il piede destro un satiro, personificazione dell’Odio. Dal cielo, Giove assiste alla scena reggendo una saetta con la mano destra.

Pietro Aretino / La Verità schiaccia l’Odio | Antonio Vicentino, Venezia, att. 1525-1550 (?) | 22SCM0113