Pietro Aretino / La Verità schiaccia l’Odio

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1542

Antonio Vicentino

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Pietro Aretino; La Verità schiaccia l'Odio
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
diametro 59 mm; peso 89,9 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
10
Numero di inventario
22SCM0113
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 173, n. 153
Mostre
4/12/2023-1/4/2024, Bergamo, Accademia Carrara, Tiziano e Aretino. Il ritratto di un protagonista del Rinascimento

Avvicinabile per ragioni stilistiche alla produzione dell’ancora poco noto scultore Antonio Vicentino, questa medaglia raffigura uno dei letterati più noti del Cinquecento: Pietro Aretino. Immortalato al diritto, rivolto verso sinistra, con barba e capelli folti, una veste con collo di pelliccia e una lunga catena attorno al collo, il busto di Aretino è contrapposto ad una complessa iconografia che si ritrova anche nella marca tipografica dello stampatore veneziano Francesco Marcolini. La Verità, una figura femmibile nuda, seduta su una roccia, viene incoronata da una Vittoria alata, mentre schiaccia con il piede destro un satiro, personificazione dell’Odio. Dal cielo, Giove assiste alla scena reggendo una saetta con la mano destra.

Pietro Aretino / La Verità schiaccia l’Odio | Antonio Vicentino, Venezia, att. 1525-1550 (?) | 22SCM0113

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Note storiche

Avvicinabile per ragioni stilistiche alla produzione dell’ancora poco noto scultore Antonio Vicentino, questa medaglia raffigura uno dei letterati più noti del Cinquecento: Pietro Aretino. Immortalato al diritto, rivolto verso sinistra, con barba e capelli folti, una veste con collo di pelliccia e una lunga catena attorno al collo, il busto di Aretino è contrapposto ad una complessa iconografia che si ritrova anche nella marca tipografica dello stampatore veneziano Francesco Marcolini. La Verità, una figura femmibile nuda, seduta su una roccia, viene incoronata da una Vittoria alata, mentre schiaccia con il piede destro un satiro, personificazione dell’Odio. Dal cielo, Giove assiste alla scena reggendo una saetta con la mano destra.