Nella Milano napoleonica, la vicenda di Giovanni Battista Sommariva è per molti versi straordinaria. Nato da una famiglia di umili origini, Sommariva fu protagonista di una folgorante carriera politica, ricoprendo incarichi di primo piano durante la Repubblica Cisalpina. Ritiratosi a vita privata, condusse un’esistenza sfarzosa, dividendosi tra la residenza parigina e la villa di Tremezzo, sul lago di Como, luoghi nei quali allestì una favolosa collezione d’arte. In questo dipinto, eseguito da Andrea Appiani, figura di spicco in ambito artistico della Milano napoleonica, lo vediamo raffigurato con grande naturalezza, in un’immagine privata che ha tutte le caratteristiche del ritratto amicale: i capelli bianchi, il volto pingue e le labbra carnose, nelle vesti di semplice cittadino e di borghese.
Ritratto del conte Giovanni Battista Sommariva | Andrea Appiani, 1754/ 1817 | 81LC00103