Tommaso Rangoni / Origine della Via Lattea

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post 1562

Matteo Della Fede (Matteo Pagano)

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Tommaso Rangoni; Origine della Via Lattea
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
diametro 39,3 mm; peso 23,2 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCM0418
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 81, n. 161

Il ravennate Tommaso Giannotti Rangoni fu uno dei medici più noti del Cinquecento e lavorò sia a Roma che a Venezia al servizio di importanti famiglie nobili, come quella dei Grimani. Fu anche un importante astrologo e a questa sua attività si riferisce il rovescio di questa medaglia, modellata dal veneziano Matteo Pagano, detto Matteo della Fede. Nel dischetto metallico, infatti, si vede il dio Giove, in forma di aquila, che porta il piccolo Ercole a Giunone perché ella lo allatti, mentre attorno a lei gli schizzi di latte si tramutano in stelle che vanno a comporre la Via Lattea. In basso, sulla terra, crescono dei gigli, da sempre simbolo di nobiltà e purezza. Il potente ritratto di Rangoni, al diritto, riprende quello modellato da Alessandro Vittoria per il medico in una medaglia firmata risalente anch’essa al 1562.

Tommaso Rangoni / Origine della Via Lattea | Matteo Della Fede (Matteo Pagano), Venezia, doc. 1543-1562 | 22SCM0418

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Note storiche

Il ravennate Tommaso Giannotti Rangoni fu uno dei medici più noti del Cinquecento e lavorò sia a Roma che a Venezia al servizio di importanti famiglie nobili, come quella dei Grimani. Fu anche un importante astrologo e a questa sua attività si riferisce il rovescio di questa medaglia, modellata dal veneziano Matteo Pagano, detto Matteo della Fede. Nel dischetto metallico, infatti, si vede il dio Giove, in forma di aquila, che porta il piccolo Ercole a Giunone perché ella lo allatti, mentre attorno a lei gli schizzi di latte si tramutano in stelle che vanno a comporre la Via Lattea. In basso, sulla terra, crescono dei gigli, da sempre simbolo di nobiltà e purezza. Il potente ritratto di Rangoni, al diritto, riprende quello modellato da Alessandro Vittoria per il medico in una medaglia firmata risalente anch’essa al 1562.