- Tipo di oggetto
- scultura
- Soggetto
- testa di Socrate
- Materia e tecnica
- marmo nero del Belgio
- Misure
- altezza 40,5 cm; larghezza 26,4 cm; profonditu00e0 25,3 cm; altezza 12,7 cm; larghezza 21,5 cm; profonditu00e0 18,9 cm
- Acquisizione
- legato, Zeri Federico, 1998
- Collezione
- Collezione Federico Zeri
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 6
- Numero di inventario
- 98ZR00013
- Bibliografia
- Bacchi A., Rossi F., in La donazione Federico Zeri. Cinquanta sculture per Bergamo, (Bergamo: Accademia Carrara di Belle Arti 2000), pp. 44-45; Zeri F., La costellazione del falso. Conversazioni a cura di Marco Dolcetta, (Milano: Rizzoli 2000), p. 157 (ill.); Il capolavoro non esiste. L'universo Zeri dall'Accademia Carrara di Bergamo al presente, (Torino: Allemandi 2011), p. 78, n. 13; Petrocchi S., in Sculture dalle collezioni Santarelli e Zeri, (Milano: Skira 2012), pp. 67 (ill.), 134, n. III.89; Gorgerat L., in Roma Eterna. 2000 Jahre Skulptur aus den Sammlungen Santarelli und Zeri, (Milano: Skira 2014), pp. 182-183, n. XV.60; Arte e natura. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento, (Roma: Officina Libraria 2025), pp. 124-125, n. III.15; Moscariello G., in Catalogo scientifico digitale delle sculture della collezione Zeri, (2026), n. 14
- Mostre
- 30/3/2000-25/6/2000, Bergamo, Palazzo della Ragione, La donazione Federico Zeri. Cinquanta sculture per Bergamo; 13/5/2011-28/8/2011, Bressanone, Museo Diocesano / Palazzo Vescovile, Il capolavoro non esiste. L'universo Zeri dall'Accademia Carrara di Bergamo al presente; 14/4/2012-1/7/2012, Roma, Palazzo Sciarra, Sculture dalle collezioni Santarelli e Zeri; 5/6/2014-19/1/2015, Basilea, Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig, Roma Eterna. 2000 Jahre Skulptur aus den Sammlungen Santarelli und Zeri; 10/10/2025-6/1/2026, Bergamo, Accademia Carrara, ARTE E NATURA. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento
In questo volto girato verso destra caratterizzato da naso largo, ampia fronte con ciuffo di capelli, che ricadono lunghi i lati, e folta barba che non ricopre il mento prominente, è possibile riconoscere la tradizionale iconografia del filosofo antico Socrate. Ritenuta da Federico Zeri, già proprietario della scultura, un’opera romana del XVII secolo, questa testa venne resa nota da Andrea Bacchi che la riteneva ispirata da un modello antico. La scelta del marmo nero la collega ad un’importante produzione attestata a Roma già nella seconda metà del Cinquecento, ma ampiamente documentata presso scultori e restauratori nei primi decenni del secolo successivo.
Testa di Socrate | Scultore attivo a Roma | 98ZR00013
Note storiche
In questo volto girato verso destra caratterizzato da naso largo, ampia fronte con ciuffo di capelli, che ricadono lunghi i lati, e folta barba che non ricopre il mento prominente, è possibile riconoscere la tradizionale iconografia del filosofo antico Socrate. Ritenuta da Federico Zeri, già proprietario della scultura, un'opera romana del XVII secolo, questa testa venne resa nota da Andrea Bacchi che la riteneva ispirata da un modello antico. La scelta del marmo nero la collega ad un'importante produzione attestata a Roma già nella seconda metà del Cinquecento, ma ampiamente documentata presso scultori e restauratori nei primi decenni del secolo successivo.