San Girolamo

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ca. 1457

Chiulinovich Giorgio detto Schiavone (1433-1436/ 1504)

Tipo di oggetto
scomparto di polittico
Soggetto
San Girolamo
Materia e tecnica
tavola (pittura a tempera), oro
Misure
altezza 118.7 cm; larghezza 40.4 cm
Acquisizione
legato, Lochis Guglielmo, 1866
Collezione
Collezione Guglielmo Lochis
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
3
Numero di inventario
81LC00161
Bibliografia
Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo: con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Milano: 1846), n. 141; Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Bergamo: 1858), p. 82 n. 162; Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., A history of Painting in north Italy : Venice, Padua, Vicenza, Verona, Fer rara, Milan, Friuli, Brescia, from the fourteenth to the sixteenth century, (London: 1871), p. 342; [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), p. 84; Lermolieff I., Kunstkritische Studen uber italienisce Malerei. Die Galerien zu Munchen un d Dresden, (Leipzig: 1891), p. 231; Kristeller P., Andrea Mantegna, (London: 1901), p. 456; Frizzoni G., Le Gallerie dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1907), p. 48; Angelini L., Il riordinamento delle Gallerie della Accademia Carrara di Bergamo, Emporium, 1911, p. 353; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 46; Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., An history of Painting in North Italy, (London: 1912), v. II p. 46; Venturi A., La pittura del Quattrocento, Storia dell'arte italiana, 1914, v. VII/3 pp. 26-27, 34; Locatelli Milesi A., Nuove attribuzioni per i dipinti della Pinacoteca Carrara, Bollettino Civica Biblioteca Bergamo, 1916, p. 103; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 118; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance, (Oxford: 1932), p. 520; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 33; Berenson B., Pitture italiane del Rinascimento, (Milano: 1936), p. 448; Moschetti A., Schiavone Giorgio, Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler, 1936, v. XXX p. 48; Baroni C./ Dell'Acqua G. A., Kunstschatze der Lombardei, (Zurich: 1948), n. 647; Prijatelij K., Profilo di Giorgio Schiavone, Arte antica e moderna, 1960, p. 58; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 72; Ruhmer E., Marco Zoppo, (Vicenza: 1966), p. 93; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo, (Bergamo: 1967), p. 32; Ottino Della Chiesa A., Accademia Carrara, (Bergamo: 1967), p. 50; Shapley F. R., Paintings from the Samuel H. Kress Collection. Italian Schools XV-XVI Cent ury, (London: 1968), p. 10; Canova G., Schiavone Giorgio, Le Muse, 1968; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance. Central italian and North italian Sch ools, (London: 1968), p. 392; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 32; Dopo Mantegna: arte a Padova e nel territorio nei secoli XV e XVI, (Venezia: 1976), p. 30; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 47; Shapley F. R., National Gallery of Art. Catalogue of Italian Paintings, (Washington: 1979), p. 63; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 16; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 20; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 86; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 283; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 20; Casu S. G., Giorgio Schiavone e Carlo Crivelli nella bottega dello Squarcione, Proporzioni, 2000, pp. 40, 49 nota 33; Rossi F., Guglielmo Lochis e il mercato antiquario milanese, Arte lombarda del secondo millennio. Studi in onore di G. A. Dell'Acqua, 2000, p. 267 nota 55; Mantegna e le arti a Verona 1450-1500, (Venezia: 2006), pp. 214-215; Brambilla Ranise G., La raccolta dimezzata. Storia della dispersione della pinacoteca di Guglie lmo Lochis (1789-1859), (Bergamo: 2007), p. 346; Pittura italiana dal Rinascimento al XVIII secolo. Capolavori dell'Accadem ia Carrara di Bergamo, (Cinisello Balsamo: 2008), pp. 76-77; I grandi veneti. Da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo. Capolavo ri dall'Accademia Carrara di Bergamo, (Cinisello Balsamo: 2010), pp. 40-41; AA VV, Accademia Carrara Bergamo. Dipinti italiani del Trecento e del Quattrocento., (Milano: Officina Libraria 2018), pp. 252-256, n. III.9 (scheda di G. Valagussa)
Mostre
1948, Zurich, Kunsthaus Zurich, Kunstschätze der Lombardei; 2006-2007, Verona, Mantegna e le arti a Verona 1450-1500; 2008, Losanna, Fondation de l'Ermitage, Pittura italiana dal Rinascimento al XVIII secolo. Capolavori dell'Accademia Carrara di Bergamo; 2010, Roma, Chiostri del Bramante, I grandi veneti. Da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo. Capolavori dell'Accademia Carrara di Bergamo

Questa grande tavola, cui fa da pendant quella con il Sant’Alessio, faceva parte di un più ampio polittico dipinto dall’artista croato Giorgio Chiulinovich, detto Schiavone, attivo a Padova tra gli allievi di Francesco Squarcione, maestro anche di Andrea Mantegna. Il santo è in piedi, sotto l’arco di di un edificio classicheggiante e si staglia contro un paesaggio dal cielo percorso da sottili nubi e, in basso, un paesaggio collinare con alberi e arbusti. Il santo stringe con la mano destra un libro con una vistosa coperta rossa (probabilmente la vulgata, la sua traduzione della Bibbia) e un rosario di perle nere; nella sinistra tiene un crocifisso, che guarda intensamente.

San Girolamo | Chiulinovich Giorgio detto Schiavone (1433-1436/ 1504) | 81LC00161

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Note storiche

Questa grande tavola, cui fa da pendant quella con il Sant'Alessio, faceva parte di un più ampio polittico dipinto dall'artista croato Giorgio Chiulinovich, detto Schiavone, attivo a Padova tra gli allievi di Francesco Squarcione, maestro anche di Andrea Mantegna. Il santo è in piedi, sotto l'arco di di un edificio classicheggiante e si staglia contro un paesaggio dal cielo percorso da sottili nubi e, in basso, un paesaggio collinare con alberi e arbusti. Il santo stringe con la mano destra un libro con una vistosa coperta rossa (probabilmente la vulgata, la sua traduzione della Bibbia) e un rosario di perle nere; nella sinistra tiene un crocifisso, che guarda intensamente.