San Gerolamo

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fine sec. XV

Moderno (Galeazzo Mondella)

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
San Gerolamo
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
altezza 77,7 mm; larghezza 59,5 mm; peso 68,5 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 04
Numero di inventario
22SCP0108
Bibliografia
F. Rossi, La collezione Mario Scaglia: placchette, (Bergamo: Lubrina 2011), p. 170, n. V.3

Attribuita già da fine Ottocento all’artista veronese Galeazzo Mondella detto Moderno, questa placchetta con san Gerolamo nella grotta è ricca di particolari minuti. Il santo è inginocchiato di fronte al Crocifisso che fa da terminale ad un albero secco, ai piedi del quale, in scorcio si nota il galero cardinalizio, il cappello da cardinale del santo. Sulla destra si distinguono anche il leone con la folta criniera e un teschio appoggiato sopra una bibbia. La resa aspra delle rocce ricorda certi dipinti di Andrea Mantegna o del periodo giovanile di Bellini, un contesto che doveva essere ben noto all’artista veronese che modellò questa placchetta.

San Gerolamo | Moderno (Galeazzo Mondella), Verona, 1467-1528 | 22SCP0108

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Note storiche

Attribuita già da fine Ottocento all’artista veronese Galeazzo Mondella detto Moderno, questa placchetta con san Gerolamo nella grotta è ricca di particolari minuti. Il santo è inginocchiato di fronte al Crocifisso che fa da terminale ad un albero secco, ai piedi del quale, in scorcio si nota il galero cardinalizio, il cappello da cardinale del santo. Sulla destra si distinguono anche il leone con la folta criniera e un teschio appoggiato sopra una bibbia. La resa aspra delle rocce ricorda certi dipinti di Andrea Mantegna o del periodo giovanile di Bellini, un contesto che doveva essere ben noto all’artista veronese che modellò questa placchetta.