- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- San Bernardino da Siena
- Materia e tecnica
- tavola (pittura a tempera), oro
- Misure
- altezza 29.5 cm; larghezza 21.2 cm
- Acquisizione
- immissione, Accademia Carrara, 1958
- Collezione
- Collezione Giacomo Carrara
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 3
- Numero di inventario
- 58AC00046
- Bibliografia
- [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), p. 27; Frizzoni G., Le Gallerie dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1907), p. 25; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 44 n. 163; Pinetti A., Il conte Giacomo Carrara e la sua Galleria: secondo il catalogo del 1796, (Bergamo: 1922), p. 94; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 116 n. 163; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance, (Oxford: 1932), p. 75; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 45; Moschetti A., Schiavone Giorgio, Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler, 1936, p. 48; [Wittgens F.], Accademia Carrara, (Bergamo: 1955), p. 11; Russoli F., La Pinacoteca Poldi Pezzoli, (Milano: 1955), p. 196; Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 5 n. 46; Prijatelij K., Profilo di Giorgio Schiavone, Arte antica e moderna, 1960, p. 60; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance. Florentine School, (London: 1963), p. 65; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 76 n. 163; Russoli F., Accademia Carrara: galleria di belle arti in Bergamo: catalogo ufficiale, (Bergamo: 1967), p. 196; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance. Central italian and North italian Sch ools, (London: 1968), p. 38; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 34; Furlan I., Aspetti sulla pittura a Padova nella seconda metà del Quattrocento, Dopo Mantegna, 1976, p. 27; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 45; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 15; Natale M., Museo Poldi Pezzoli. Dipinti, (Milano: 1982), p. 113; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 19; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 64; Boskovits M., Arte Lombarda del primo Quattrocento: un riesame, Arte in Lombardia tra Gotico e Rinascimento, 1988, p. 31; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 238; Giannini C., Accademia Carrara Restauri 1835 - 1838, Osservatorio delle Arti, 1988, p. 89; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 19; Andrea Mantegna a Padova 1445-1460, (2006); AA VV, Accademia Carrara Bergamo. Dipinti italiani del Trecento e del Quattrocento., (Milano: Officina Libraria 2018), pp. 242-247, n. III.7 (scheda di G. Valagussa)
- Mostre
- 14/9/2006-14/1/2007, Padova, Musei Civici, Andrea Mantegna a Padova 1445-1460; 12/12/2019-4/5/2020, Torino, Palazzo Madama, ANDREA MANTEGNA. Rivivere l'antico, costruire il moderno.; 12/8/2021-3/1/2022, Shangai, Bund One Art Museum, Maestri. Dal Rinascimento all’Ottocento
Attribuita ad Andrea Mantegna solo in tempi relativamente recenti, questa tavoletta raffigura san Bernardino da Siena, il santo vissuto nel Quattrocento del quale si conosceva la vera effigie. Egli sti staglia su un fondo scuro, con il volto a contrasto sull’aureola dorata, ha indosso un saio le cui sfumature oscillano tra il grigio e il viola, e stringe tra le braccia un piccolo volume rilegato in pelle scura. Il volto scavato e percorso dalle rughe è lo stesso che si ritrova in altri ritratti del santo senese, noti attraverso medaglie, sculture o altri dipinti.
San Bernardino da Siena | Mantegna Andrea, 1431/ 1506 | 58AC00046
Note storiche
Attribuita ad Andrea Mantegna solo in tempi relativamente recenti, questa tavoletta raffigura san Bernardino da Siena, il santo vissuto nel Quattrocento del quale si conosceva la vera effigie. Egli sti staglia su un fondo scuro, con il volto a contrasto sull'aureola dorata, ha indosso un saio le cui sfumature oscillano tra il grigio e il viola, e stringe tra le braccia un piccolo volume rilegato in pelle scura. Il volto scavato e percorso dalle rughe è lo stesso che si ritrova in altri ritratti del santo senese, noti attraverso medaglie, sculture o altri dipinti.