- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Rodolfo II d’Asburgo; Aquila in volo
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 47 mm; peso 26,1 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Collocazione
- Non esposto
- Numero di inventario
- 22SCM0331
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 270, n. 254
Il trentino Antonio Abondio fu uno dei più prolifici medaglisti e incisori di cristalli attivi presso la corte imperiale nel secondo Cinquecento. In questo micro-ritratto il volto di Rodolfo II d’Asburgo, figlio del defunto imperatore Massimiliano II, è contrapposto ad un’iconografia che celebra il primo anno di regno di Rodolfo. In basso l’aquila imperiale, che tiene tra gli artigli uno scettro, volge lo sguardo verso l’alto, dove sopra di lei si scorge una corona di alloro. Sta per spiccare il volo verso l’alto, dove le nubi si diradano e filtra la luce divina che benedice metaforicamente il nuovo regno.
Rodolfo II d’Asburgo / Aquila in volo | Antonio Abondio, Riva del Garda (Trento), 1538-Vienna, 1591 | 22SCM0331
Note storiche
Il trentino Antonio Abondio fu uno dei più prolifici medaglisti e incisori di cristalli attivi presso la corte imperiale nel secondo Cinquecento. In questo micro-ritratto il volto di Rodolfo II d’Asburgo, figlio del defunto imperatore Massimiliano II, è contrapposto ad un’iconografia che celebra il primo anno di regno di Rodolfo. In basso l’aquila imperiale, che tiene tra gli artigli uno scettro, volge lo sguardo verso l’alto, dove sopra di lei si scorge una corona di alloro. Sta per spiccare il volo verso l’alto, dove le nubi si diradano e filtra la luce divina che benedice metaforicamente il nuovo regno.