Ritratto di Tito Vespasiano Strozzi

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Sperandio Savelli

Ritratto di Tito Vespasiano Strozzi

ca. 1500

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
Tito Vespasiano Strozzi
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
altezza 106 mm; larghezza 113,2 mm
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCM0347

Ritratto di Tito Vespasiano Strozzi | cerchia di Sperandio Savelli, Mantova, 1426/1428-Venezia, post 1504 | 22SCM0347

Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), pp. 64-64, n. 40

Note storiche

Tito Vespasiano Strozzi fu un umanista e poeta, allievo del veronese Guarino, che ebbe anche importanti incarichi nella magistratura della città di Ferrara durante il ducato di Borso e Ercole I d’Este. Siamo in grado di sapere che la sua identità si cela dietro questo busto modellato e poi fuso in bronzo perché esistono altri esemplari della placca nei quali compare l’inscrizione con il suo nome: “TITVS STROCIVS”.

Questa grande placca in bronzo lo raffigura con una berretta rigonfia, corti capelli mossi e una veste liscia con morbide pieghe regolari, lavorata minuziosamente con un cesello al fine di sottolinearne le cuciture. Lo scultore Sperandio Savelli realizzò una medaglia con il suo ritratto e anche questo busto è da accostare a un artista che si muoveva nel solco della tradizione ritrattistica inaugurata dal mantovano attivo in Emilia.