- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Ritratto di Maria Gallavresi con la madre
- Materia e tecnica
- tela (pittura a olio)
- Misure
- altezza 235 cm; larghezza 147 cm
- Acquisizione
- immissione, Accademia Carrara, 1958
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 15
- Numero di inventario
- 58AC00736
- Bibliografia
- Gazzetta Provinciale di Bergamo, (1889); Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 15 n. 736; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo, (Bergamo: 1967), p. 103 n. 1361; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 97 n. 1361; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 393 n. 1426; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 88 n. 1426; Rea F., Presenze a Bergamo tra Ottocento e Novecento, I pittori bergamaschi. L'Ottocento, 1992, v. IV p. 17; Rea F., Circolo Artistico Bergamasco, Centenario della fondazione 1895-1995, (Bergamo: 1995), n. 6; Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), p. 142 n. 1426; B. M. Savy, I ritratti di Linda Maria Tallone e di Guglielmo Davoglio: un ricongiungimento familiare, tra rinnovamento artistico e ascesa della borghesia industriale, all'alba delle prime lotte sociali, in Ritratti di Cesare Tallone tra Otto e Novecento. Donna musa artista a cura di Raffaele Campion, Silvia Capponi, Elena Lissoni, Barbara Maria Savy, (Milano: Dario Cimorelli 2024), pp. 19-25., p. 22, fig. 4
- Mostre
- 1995, Bergamo, Ex Chiesa di Sant'Agostino, Centenario Circolo Artistico Bergamasco; 9/11/2002-28/2/2003, Milano, Palazzo Reale, Il futuro della modernità. Milano 1890-1915
Artista dalla solida formazione accademica, Tallone si impone come uno degli ultimi grandi interpreti del ritratto, prima che questo genere fosse sostituito dalla fotografia. Nel 1884 vince il concorso per la cattedra di pittura all’Accademia Carrara, incarico che ricopre sino al 1899, avviando un profondo rinnovamento dei metodi di insegnamento. Agli anni bergamaschi appartiene questo dipinto, che raffigura la moglie e la figlia di Emilio Gallavresi, avvocato e uomo politico originario di Caravaggio, sostenitore delle idee socialiste. Maria e la madre Alma sono rappresentate a figura intera e a grandezza naturale, dinanzi a una parete ricoperta da una tappezzeria damascata. Realizzato dal vero, nello studio dell’artista, il doppio ritratto è eseguito con una pittura robusta, corposa e di intensa forza espressiva.
Ritratto di Maria Gallavresi con la madre Alma Carminati | Cesare Tallone, 1853/ 1919 | 58AC00736
Note storiche
Artista dalla solida formazione accademica, Tallone si impone come uno degli ultimi grandi interpreti del ritratto, prima che questo genere fosse sostituito dalla fotografia. Nel 1884 vince il concorso per la cattedra di pittura all’Accademia Carrara, incarico che ricopre sino al 1899, avviando un profondo rinnovamento dei metodi di insegnamento. Agli anni bergamaschi appartiene questo dipinto, che raffigura la moglie e la figlia di Emilio Gallavresi, avvocato e uomo politico originario di Caravaggio, sostenitore delle idee socialiste. Maria e la madre Alma sono rappresentate a figura intera e a grandezza naturale, dinanzi a una parete ricoperta da una tappezzeria damascata. Realizzato dal vero, nello studio dell’artista, il doppio ritratto è eseguito con una pittura robusta, corposa e di intensa forza espressiva.