Ritratto di Giovanni II Bentivoglio

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post 1497

Scultore emiliano

Tipo di oggetto
scultura
Materia e tecnica
terracotta
Misure
altezza 28,5 cm; larghezza 19 cm
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
5
Numero di inventario
22SCS0109

Questa scultura in terracotta raffigura il busto di profilo di Giovanni II Bentivoglio, con uno zuccotto calato sulla fronte, capelli lisci lunghi fino alle spalle, e una veste liscia aperta sul petto. È davvero gustoso il particolare dell’orecchio che fuoriesce tra due ciocche di capelli.

A terracotta è perfettamente sovrapponibile ad un rilievo marmoreo che si trova infisso al muro in una cappella della chiesa di San Giacomo Maggiore a Bologna. Già attribuita a Francesco Francia, la scultura nella chiesa bolognese fu un dono fatto dal mercante di seta Antonio Balatini a Giovanni II Bentivoglio nel 1497, anno inciso nell’incavo della spalla del signore di Bologna, che corrisponde al diciottesimo compleanno di Balatini (come si legge sul marmo della cornice). Anche la datazione della terracotta, quindi deve cadere vicina al rilievo bolognese.

Ritratto di Giovanni II Bentivoglio | Scultore emiliano | 22SCS0109

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Note storiche

Questa scultura in terracotta raffigura il busto di profilo di Giovanni II Bentivoglio, con uno zuccotto calato sulla fronte, capelli lisci lunghi fino alle spalle, e una veste liscia aperta sul petto. È davvero gustoso il particolare dell’orecchio che fuoriesce tra due ciocche di capelli.

A terracotta è perfettamente sovrapponibile ad un rilievo marmoreo che si trova infisso al muro in una cappella della chiesa di San Giacomo Maggiore a Bologna. Già attribuita a Francesco Francia, la scultura nella chiesa bolognese fu un dono fatto dal mercante di seta Antonio Balatini a Giovanni II Bentivoglio nel 1497, anno inciso nell’incavo della spalla del signore di Bologna, che corrisponde al diciottesimo compleanno di Balatini (come si legge sul marmo della cornice). Anche la datazione della terracotta, quindi deve cadere vicina al rilievo bolognese.