Ritratto di giovane ventiduenne

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1475 - 1480

Pittore ferrarese (seconda metu00e0 del XV secolo)

Tipo di oggetto
dipinto
Soggetto
Ritratto maschile (Percivalle Riario?)
Materia e tecnica
tavola (pittura a olio)
Misure
altezza 47.5 cm; larghezza 35 cm
Acquisizione
immissione, Comune di Bergamo, 1958
Collezione
Collezione Giovanni Morelli
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
5
Numero di inventario
58MR00027
Bibliografia
Frizzoni G., Catalogo delle opere d'arte del senatore Giovanni Morelli legate a questa Accademia e costituenti la Galleria Morelli, (Bergamo: 1892), p. 13 n. 28; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 104 n. 547; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 91; Morassi A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1934), p. 46; Wittgens F., Galleria dell'Accademia Carrara Bergamo. Elenco delle opere esposte, (Bergamo: 1954), p. 16; Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara . Atti e documenti, (Bergamo: 1958), p. 3 n. M 27; Ottino della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1966), p. 76; Russoli F., Accademia Carrara: galleria di belle arti in Bergamo: catalogo ufficiale, (Bergamo: 1967), p. 43; Rossi F., Accademia Carrara Bergamo. Catalogo dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 75; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1982), p. 26; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 31; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 66; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 299; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 31; Zeri F./ Rossi F., La raccolta Morelli nell'Accademia Carrara, (Milano: 1986), pp. 86-88; Frizzoni G., La Galleria Morelli in Bergamo, (Bergamo: 1892), p. 50; Frizzoni G., L'arte in Bergamo e l'Accademia Carrara, (Bergamo: 1897), p. 86; Berenson B., North italian Painters of the Renaissance, (New York-London: 1907), p. 160; Malaguzzi Valeri F., La corte di Ludovico il Moro. La vita privata, (Milano: 1913), p. 279; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance, (Oxford: 1932), p. 471; Berenson B., Pitture italiane del Rinascimento, (Milano: 1936), p. 405; Longhi R., Ampliamenti all'Officina ferrarese, Critica d'arte, 1940, s.p.; Longhi R., Nuovi ampliamenti all'Officina ferrarese (1940-1955), (Firenze: 1955), p. 188; Siffredi G., Sperandio pittore, Arte figurativa antica e moderna, 1953, p. 23; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance. Central italian and North italian Sch ools, (London: 1968), p. 108; Longhi R., Opere complete. Officina ferrarese, (Firenze: 1968), p. 142; Lazzari L., Visitiamo assieme l'Accademia Carrara, (Bergamo: 1980), p. 173; Panzeri M., La raccolta Morelli nell'Accademia Carrara: un'ipotesi ricostruttiva del p rimo allestimento, Archivio Storico Bergamasco, 1985, pp. 68, 87

Questo ritratto non ha ancora trovato attribuzione certa e nemmeno dell’effigiato è certa l’identità. Per il primo caso era stata proposta di far rientrare la tavola nel catalogo del ferrarese Baltassarre d’Este, pittore attivo presso la corte estense fino ai primi anni del Cinquecento, che fu anche medaglista. E proprio una medaglia è dipinta al rovescio della tavola, dove all’interno di un disco dorato compare l’età del misterioso effigiato: ventidue anni. Quanto all’identità del ritrattato, è davvero suggestivo il confronto con la medaglia di grande modulo di Sperandio Savelli con il busto di Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, fusa all’inizio degli anni sessanta del Quattrocento. Che il volto nel dipinto sia davvero quello del Bentivoglio?

Ritratto di giovane ventiduenne | Pittore ferrarese (seconda metà del XV secolo) | 58MR00027

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Note storiche

Questo ritratto non ha ancora trovato attribuzione certa e nemmeno dell’effigiato è certa l’identità. Per il primo caso era stata proposta di far rientrare la tavola nel catalogo del ferrarese Baltassarre d’Este, pittore attivo presso la corte estense fino ai primi anni del Cinquecento, che fu anche medaglista. E proprio una medaglia è dipinta al rovescio della tavola, dove all’interno di un disco dorato compare l’età del misterioso effigiato: ventidue anni. Quanto all’identità del ritrattato, è davvero suggestivo il confronto con la medaglia di grande modulo di Sperandio Savelli con il busto di Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, fusa all’inizio degli anni sessanta del Quattrocento. Che il volto nel dipinto sia davvero quello del Bentivoglio?