- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Ritratto di Giacomo Trécourt
- Materia e tecnica
- tela (pittura a olio)
- Misure
- altezza 69 cm; larghezza 58 cm
- Acquisizione
- immissione, Accademia Carrara, 1958
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 15
- Numero di inventario
- 58AC00570
- Bibliografia
- Esposizione postuma delle opere di Giovanni Carnovali detto "il Piccio", (Milano: 1909), p. 34; Caversazzi C., Mostra di ritratti del Settecento, Le tre esposizioni retrospettive MDCCCCVIII - MDCCCCX, 1910, tavole/figure: tav. 9; Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. 16. all'anno 1861, (Firenze: 1911), p. 66; Tarchiani N., La Mostra del Ritratto italiano dalla fine del XVI secolo al 1861, in Pala zzo Vecchio, Rassegna d'arte, 1911, p. 92; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 34 n. 647; Boschi A., Piccio, Cremona, 1929, p. 607; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 158 n. 647; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1933), pp. 25, 113, 187; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 32 n. 647; Comanducci A. M., I pittori italiani dell'Ottocento, (Milano: 1934), p. 118; Gerli C., Giovanni Carnovali detto il Piccio e i suoi rapporti con la pittura lombar da. Tesi di Laurea, (Milano: 1940), p. 89; Pischel Fraschini G., La pittura italiana, La pittura dell'Ottocento, 1942, v. I p. 50; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1946), p. 143; Il Piccio, (Bergamo: 1952), n. 17; Bianconi P., Bergamo tra Piccio e Lotto, Gazzetta di Bergamo, 1952, pp. 9, 14; Valsecchi M., Giovanni Carnovali il Piccio, (Varese: 1952), p. 29; Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 12 n. 570; Belotti B., Storia di Bergamo e dei bergamaschi, (Bergamo: 1959), v. V p. 553; Maltese C., Storia dell'arte in Italia (1785-1943), (Torino: 1960), p. 151; Comanducci A. M., Dizionario illustrato dei Pittori, Disegnatori e Incisori italiani, (Milano: 1962), v. I p. 365; Piceni E./ Cinotti M., La pittura a Milano dal 1815 al 1915, Storia di Milano, 1962, v. XV p. 490; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 72 n. 647; Russoli F., Accademia Carrara: galleria di belle arti in Bergamo: catalogo ufficiale, (Bergamo: 1967), p. 99 n. 647; Comanducci A. M., Carnovali Giovanni, Dizionario illustrato dei Pittori, Disegnatori e Incisori italiani moderni e contemporanei, 1970, v. I p. 579; Valsecchi M., Giovanni Carnovali il Piccio nelle collezioni private bergamasche, (Varese: 1970), p. 1; Pirovano C., La pittura in Lombardia, (Milano: 1973), p. 182; Il Piccio e artisti bergamaschi del suo tempo, (Milano: 1974), pp. 58-59; Rossi F., Giovanni Carnovali detto il Piccio. Ritratto dal vero, (Bergamo: 1974), p. 14; Lorandi M., Il Piccio pioniere del Romanticismo, L'Eco di Bergamo, 1974; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 21 n. 647; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 403 n. 897; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 57; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 71 n. 897; Per una galleria d'arte moderna, (Bergamo: 1985), p. 62; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 81 n. 897; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 71 n. 897; Rossi F., Giovanni Carnovali detto il Piccio, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1992, v. I p. 94; Il primo '800 italiano: la pittura tra passato e futuro, (Milano: 1992), pp. 226, pp. 464-465; Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), p. 105 n. 897; Piccio. L'ultimo romantico, (Milano: 2007)
- Mostre
- 1909, Milano, Galleria Permanente, Esposizione postuma delle opere di Giovanni Carnovali; 1911, Firenze, Palazzo Vecchio, Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. XVI all'anno 1861; 1952, Varese, Villa Mirabello, Mostra celebrativa del pittore Giovanni Carnovali detto il Piccio; 1952, Bergamo, Palazzo della Ragione, Giovanni Carnovali detto il Piccio; 1974, Bergamo, Accademia Carrara, Giovanni Carnovali detto il Piccio. Ritratto dal vero; 1974, Bergamo, Palazzo della Ragione, Il Piccio e artisti bergamaschi del suo tempo; 9/11/1985-31/3/1986, Bergamo, Accademia Carrara, Per una Galleria d'Arte Moderna; 1992, Milano, Palazzo Reale, La pittura italiana del primo Ottocento; 24/2/2007-10/6/2007, Cremona, Centro culturale di S. Maria della Pietà, Il Piccio. Un pittore romantico nell'Europa dell'Ottocento
Piccio e Trécourt non erano solo compagni alla scuola di Diotti, ma condividevano una fraterna amicizia che si prolungò oltre gli anni della formazione e che vide Trécourt sostenere il collega in alcuni momenti difficili della sua carriera. Il dipinto era appeso accanto all’Autoritratto di Piccio nello studio di Trécourt a Pavia, dove questi era direttore della Civica Scuola di Pittura. Vestito con il camice da lavoro, mentre tiene in mano un pennello, Giacomo interpreta orgogliosamente sé stesso.
Ritratto del pittore Giacomo Trécourt | Carnovali Giovanni detto Piccio, 1804/ 1873 | 58AC00570