Ritratto del conte Pietro Andrea Spini

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ca. 1842

Carnovali Giovanni detto Piccio

Tipo di oggetto
dipinto
Soggetto
ritratto del conte Pietro Andrea Spini
Materia e tecnica
tela (pittura a olio)
Misure
altezza 201 cm; larghezza 119 cm
Acquisizione
donazione, Guffanti Pesenti fratelli, 1981
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
15
Numero di inventario
06AC00924
Bibliografia
Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. 16. all'anno 1861, (Firenze: 1911), p. 65 n. 23; Orefici A., Le portrait italien depuis la fin de la Renaissance jusqu'au XIX siècle (1 580-1861) et l'Exposition e Florence de 1911, (Firenze: 1912), p. 15; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1933), p. 105; tavole/figure: tav. 13; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1946), pp. 13, 134, 153; Il Piccio, (Bergamo: 1952), n. 8; Valsecchi M., Giovanni Carnovali il Piccio nelle collezioni private bergamasche, (Varese: 1970), p. 9; Il Piccio e artisti bergamaschi del suo tempo, (Milano: 1974), p. 47; Rossi F., Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982, (Bergamo: 1983), p. 16; Hayez, (Milano: 1985), p. 272 n. 136; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 81 n. 1490; Rossi F., Giovanni Carnovali detto il Piccio, I pittori bergamaschi dell'Ottocento, 1992, p. 74; Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), p. 102 n. 1490; De Vecchi P./ Piatto M., Giovanni Carnovali detto il Piccio. Catalogo ragionato, (Milano: 1998), p. 148 n. 67; Piccio. L'ultimo romantico, (Milano: 2007), pp. 140-141 n. 47
Mostre
1911, Firenze, Palazzo Vecchio, Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. XVI all'anno 1861; 1983, Bergamo, Accademia Carrara, Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982; 1983, Milano, Palazzo Reale, Hayez; 1986, Bergamo, Accademia Carrara, Per una Galleria d'arte moderna; 24/2/2007-10/6/2007, Cremona, Centro culturale di S. Maria della Pietà, Piccio l'ultimo romantico

Pietro Andrea Spini (1783-1855), era il figlio di Giovanni Spini di Albino, primo protettore del Piccio, e fratello di Anastasia, a sua volta immortalata dal pittore. In famiglia rivestiva un ruolo importante e dopo la morte del padre divenne l’amministratore del patrimonio degli Spini. Il pittore, che lo conosceva bene, lo ritrae in abito da mattina, insieme al suo cane, in un paesaggio arioso in cui si scorge il santuario della Madonna del Pianto. Nella mano esibisce l’attestato della medaglia d’oro vinta nel 1832 ad un concorso di sperimentazione agronomica.

Ritratto del conte Pietro Andrea Spini | Carnovali Giovanni detto Piccio, 1804/ 1873 | 06AC00924

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Note storiche

Pietro Andrea Spini (1783-1855), era il figlio di Giovanni Spini di Albino, primo protettore del Piccio, e fratello di Anastasia, a sua volta immortalata dal pittore. In famiglia rivestiva un ruolo importante e dopo la morte del padre divenne l'amministratore del patrimonio degli Spini. Il pittore, che lo conosceva bene, lo ritrae in abito da mattina, insieme al suo cane, in un paesaggio arioso in cui si scorge il santuario della Madonna del Pianto. Nella mano esibisce l’attestato della medaglia d’oro vinta nel 1832 ad un concorso di sperimentazione agronomica.