(?) 1711
- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Ritratto del conte Girolamo Secco Suardo
- Materia e tecnica
- tela (pittura a olio)
- Misure
- altezza 210 cm; larghezza 114 cm
- Acquisizione
- immissione, Accademia Carrara, 1958
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 12
- Numero di inventario
- 58AC00108
- Bibliografia
- Tassi F. M., Vite dei pittori, scultori e architetti bergamaschi, (Bergamo: 1793), v. I, p. 66; [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), pp. 19-20, n. c96; Brosch L., Fra' Vittore Ghislandi, Der Cicerone, 1909, p. 380; Bernardi V., Il pittore Fra' Vittore Ghislandi da Galgario, (Bergamo: 1910), p. 23; Marangoni M., La mostra del ritratto italiano a Firenze, Vita d'arte, 1911, p. 26; Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. 16. all'anno 1861, (Firenze: 1911), p. 168, n. 5; Pinetti A., Noterelle ghislandiane, Bergomum, 1911, p. 150; Tarchiani N., La mostra del ritratto italiano dalla fine del XVI secolo all'anno 1861, in Palazzo Vecchio a Firenze, Rassegna d'Arte, 1911, 11, 5, p. 164; Brinton S., Fra' Vittore Ghislandi, The Burlinghton Magazine, 1912, p. 352; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 12, n. 47; Biancale M., L'arte di Frate Vittore Ghislandi, L'Arte, 1913, p. 341; Caversazzi C., Nuovi documenti dell'opera pittorica di Frate Galgario, Bollettino Civica Biblioteca Bergamo, 1915, p. 73; Pinetti A., Il conte Giacomo Carrara e la sua Galleria: secondo il catalogo del 1796, (Bergamo: 1922), p. 98; Caversazzi C., Fra Vittore Ghislandi, Emporium, 1923, p. 12; Caversazzi C., Il ritratto a Bergamo nel Seicento e nel Settecento, Il ritratto italiano dal Caravaggio al Tiepolo alla Mostra di Palazzo Vecc hio, 1927, pp. 137, 149, 152; Locatelli Milesi A., Le collezioni artistiche private in Bergamo nel secoli XVI-XIX, Bergomum. La rivista di Bergamo, 1928, p. 41; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 58, n. 47; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 36, n. 47; Pelandi L., Fra' Galgario, (Bergamo: 1934), tavole/figure: tav. 6; Locatelli Milesi A., Fra Galgario, (Bergamo: 1945), pp. 23, 29; tavole/figure: tav. 9; Riccoboni A., Fra Galgario pittore cordiale, Emporium, 1948, p. 297; Testori G., Carlo Ceresa, Paragone, 1953, p. 49; Mostra di fra' Galgario e del Settecento in Bergamo, (Milano: 1955), p. 24; [Wittgens F.], Accademia Carrara, (Bergamo: 1955), p. 24, n. 237; Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 6; Belotti B., Storia di Bergamo e dei Bergamaschi, (Bergamo: 1959), v. V, pp. 53, 159; Cappi Bentivegna F., Abbigliamento e costume nella pittura italiana. II. Barocco e Impero, (Roma: 1964), p. 177; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 74, n. 47; Bénézit E., Ghislandi fra Vittore, Dictionnaire des Peintres, Sculpteurs, Dessinateurs et Graveures, 1966, v. IV, p. 233; Levi Pisetsky R., Storia del costume in Italia, (Milano: 1967), v. IV, p. 214; Pallucchini R., Fra' Galgario nelle collezioni private bergamasche, (Bergamo: 1967), p. 16; Russoli F., Accademia Carrara: galleria di belle arti in Bergamo: catalogo ufficiale, (Bergamo: 1967), p. 52, n. 47; Tassi F.M., Vite de' Pittori, Scultori e Architetti bergamaschi, (Milano: Labor 1970), p. 316; Testori G., Fra Galgario, (Torino: 1970), p. 57; Delogu G./ Marinelli G., Il ritratto nella pittura italiana, (Bergamo: 1976), p. 140; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 52, n. 47; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 350, n. 759; Porzio F., Antonio Lucini, La Ca' Granda. Cinque secoli di storia e d'arte dell'Ospedale maggiore di Milano, 1981, p. 163; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 34; Gozzoli M. C., Vittore Ghislandi detto Fra' Galgario, I pittori bergamaschi. Il Settecento, 1982, v. I, p. 104, n. 21; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 43, n. 759; Rossi F., Fra' Galgario (Vittore Ghislandi), I Grandi Disegni italiani della Accademia Carrara, 1985, p. 64; Olivari M., Bergamo, Guida d'Italia. Lombardia, 1987, p. 432; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 68, n. 759; De Pascale E., Ghislandi Vittore, detto Fra Galgario, La pittura in Italia. Il Seicento, 1989, p. 762; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 17.-18., (Bergamo: 1989), p. 89, n. 759; Alpini C., Arte e decorazione 1600-1900, La Basilica di S. Maria della Croce a Crema, 1990, p. 152; Gigli Marchetti A., Le mutazioni del gusto: la moda, Ambiente e società alle origini dell'Italia contemporanea, 1700-1850, 1990, p. 192; Milesi S., Le mutazioni del gusto: la moda, Fra Galgario tra Seicento e Settecento. Carlo Ceresa-Giacomo Ceruti, 1990, pp. 24, 27, 54; Previtali G., Ghislandi Giuseppe, Dizionario della pittura e dei pittori, 1990, v. II, p. 575; Pittura a Bergamo dal Romanico al Neoclassico, (Milano: 1991), pp. 47, 278; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 43, n. 759; Settecento lombardo, (Milano: 1991), p. 72; Daninos A., Fra Galgario. 14 dipinti da collezioni private, (Milano: 1995), p. 4; Rodeschini Galati M. C., Nè un professore nè un ricco mercante: Giovanni Secco Suardo e l'Accademia Carrara, Giovanni Secco Suardo (1798-1873). Fonti, strumenti, materiali di ricerca, 1995, pp. 90, 93; Giannini C., Giovanni Secco Suardo. Gli anni del collezionismo, Giovanni Secco Suardo. La cultura del restauro tra tutela e conservazione dell'opera d'arte, 1996, pp. 38, 65, 70; Frangi F., Novità per Fra Galgario, Politica, Vita religiosa, Carità. Milano nel primo Settecento, 1997, p. 286; Rossi F., Accademia Carrara. Itinerario didattico, (Bergamo: 1998), p. 17; De Pascale E., ...la pittura, che delle case è il pregio più civile. Nota sulla Quadreria Secco Suardo, La Quadreria Secco Suardo, 1999, p. 12; Rossi F., Collezioni e collezionisti d'arte a Bergamo all'epoca del conte Carrara, Giacomo Carrara e il collezionismo d'arte a Bergamo, 1999, p. 56; Rossi F., Vittore Ghislandi detto Fra' Galgario, La Quadreria Secco Suardo, 1999, pp. 48-49; Fra' Galgario. Le seduzioni del ritratto nel '700 europeo, (Milano: 2003), pp. 174-175, n. V.3; Carlo Ceresa. Un pittore del Seicento lombardo tra realtà e devozione, (Cinisello Balsamo: 2012), pp. 290-291, n. 107
- Mostre
- 2/1911-11/1911, Firenze, Palazzo Vecchio, Mostra del ritratto italiano dalla fine del sec. XVI all'anno 1861; 5/6/1999-25/7/1999, Bergamo, Accademia Carrara, La Quadreria Secco Suardo; 2/10/2003-11/1/2004, Bergamo, Accademia Carrara, Fra' Galgario. Le seduzioni del ritratto nel '700 europeo; 30/1/2004-10/5/2004, Tolosa, Musèe des Augustins, Fra' Galgario. Le seduzioni del ritratto nel Settecento europeo; 10/3/2012-24/6/2012, Bergamo, Accademia Carrara/GAMeC e Museo Bernareggi, Carlo Ceresa. Un pittore del Seicento lombardo tra realtà e devozione