Resurrezione di Cristo

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Mantegna Andrea

Resurrezione di Cristo

ca. 1492

Tipo di oggetto
dipinto
Soggetto
resurrezione di Cristo
Materia e tecnica
tavola (pittura a tempera)
Misure
altezza 48 cm; larghezza 37 cm
Acquisizione
legato, Lochis Guglielmo, 1866
Collezione
Collezione Guglielmo Lochis
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
3
Numero di inventario
81LC00169

Resurrezione di Cristo | scuola di Mantegna Andrea, 1431/ 1506 | 81LC00169

Bibliografia
Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo: con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Milano: 1846); Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Bergamo: 1858), n. 163; Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., A history of Painting in north Italy : Venice, Padua, Vicenza, Verona, Fer rara, Milan, Friuli, Brescia, from the fourteenth to the sixteenth century, (London: 1871), v. I p. 314; [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), p. 85; Kristeller P., Andrea Mantegna, (London: 1901), p. 454; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 43; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 117; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance, (Oxford: 1932), p. 326; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 39; Berenson B., Pitture italiane del Rinascimento, (Milano: 1936), p. 290; Heinemann F., Giovanni Bellini e i Belliniani, (Venezia: 1962), p. 257; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 76; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo, (Bergamo: 1967), p. 84; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance. Central italian and North italian Sch ools, (London: 1968), p. 239; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 83; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 46; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 46; Steer J., Alvise Vivarini, his art and influence, (Oxford: 1982), p. 72; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 58; Lightbown R., Mantegna: corredato da un catalogo completo dei dipinti, dei disegni e del le stampe, (Milano: 1986), p. 474 n. 155; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 75; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 195; Bianzato D., La Quadreria Emo Capodilista, (Milano: 1988), p. 47; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 58; Agosti G., Su Mantegna (Lombardia), Prospettiva, 1997, pp. 66, 84-85; Brambilla Ranise G., La raccolta dimezzata. Storia della dispersione della pinacoteca di Guglie lmo Lochis (1789-1859), (Bergamo: 2007), p. 346; AA VV, Accademia Carrara Bergamo. Dipinti italiani del Trecento e del Quattrocento., (Milano: Officina Libraria 2018), pp. 356-361, n. III.35 (scheda di G. Valagussa)
Mostre
1/10/2018-27/1/2019, Londra, The National Gallery, Mantegna & Bellini; 1/3/2019-22/4/2019, Berlino, Mantegna & Bellini; 25/4/2019-21/7/2019, Bergamo, Accademia Carrara, RE-M Mantegna; 12/12/2019-4/5/2020, Torino, Palazzo Madama, ANDREA MANTEGNA. Rivivere l'antico, costruire il moderno.; 12/5/2022-2/10/2022, Verona, Museo di Castelvecchio, Caroto e le arti tra Mantegna e Veronese

Note storiche

Gesù emerge dal sepolcro con il vessillo della resurrezione. I soldati assopiti sono risvegliati dall’evento miracoloso mentre le prime luci del giorno tingono il cielo. In basso, al centro dell’arco di roccia, si nota una piccola croce, che ha permesso recentemente di individuare l’altra metà del dipinto, conservata in collezione privata e raffigurante la discesa al Limbo. Le tavole in origine erano un’unica opera alta e stretta che, insieme ad altre, forse decorava la cappella del Castello di San Giorgio a Mantova.