- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Orfeo scende agli inferi
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 106,5 mm
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 05
- Numero di inventario
- 22SCP0543
Modellata e fusa da un maestro ancora sconosciuto, che prende il nome convenzionale di Maestro di Orfeo e Orione proprio grazie questa placchetta (e una seconda, inv. 22SCP0538), questo rilievo circolare raffigura una scena del mito del cantore Orfeo che scende agli inferi per riprendere la sua consorte, Euridice, a patto di non guardarla mai durante la permanenza nel mondo dei morti. Questa è la prima scena della storia, durante la quale si vede Orfeo di spalle, reggente la sua cetra, nell’atto di scendere agli inferi, rappresentati come un antro roccioso popolato da mostri cornuti e alati.
Orfeo scende agli inferi | Maestro di Orfeo e Arione, Padova?, XVI secolo | 22SCP0543
Note storiche
Modellata e fusa da un maestro ancora sconosciuto, che prende il nome convenzionale di Maestro di Orfeo e Orione proprio grazie questa placchetta (e una seconda, inv. 22SCP0538), questo rilievo circolare raffigura una scena del mito del cantore Orfeo che scende agli inferi per riprendere la sua consorte, Euridice, a patto di non guardarla mai durante la permanenza nel mondo dei morti. Questa è la prima scena della storia, durante la quale si vede Orfeo di spalle, reggente la sua cetra, nell’atto di scendere agli inferi, rappresentati come un antro roccioso popolato da mostri cornuti e alati.