- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Madonna con Bambino e devoto
- Materia e tecnica
- tavola (pittura a olio)
- Misure
- altezza 68.6 cm; larghezza 52.2 cm
- Acquisizione
- legato, Lochis Guglielmo, 1866
- Collezione
- Collezione Guglielmo Lochis
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 4
- Numero di inventario
- 81LC00158
- Bibliografia
- Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Bergamo: 1858), n. 45; Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., A history of Painting in north Italy : Venice, Padua, Vicenza, Verona, Fer rara, Milan, Friuli, Brescia, from the fourteenth to the sixteenth century, (London: 1871), v. II p. 423; Sacchi F., Notizie pittoriche cremonesi, (Cremona: 1872), p. 176; [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), p. 83; Burkhardt J., Le Cicerone : guide de l'art antique et de l'art moderne en Italie, (Paris: 1885>1892), p. 620; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 82; Geiger B., Marco Marziale und der sogennante nordische Einfluss in seinen Bildern, Jahrbuch der Koniglishe preussischen Kunstsammlungen, 1912, tavole/figure: fig. 9; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 78; Marziale Marco, Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler, 1931, v. XXIV p. 191; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance, (Oxford: 1932), p. 335; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), pp. 14-40; Berenson B., Pitture italiane del Rinascimento, (Milano: 1936), p. 297; Marle van R., The development of the italian Schools of Painting, (The Hague: 1936), v. XVIII pp. 508, 512; Bologna F., The Cremonese Ceiling from via Belvedere, The Burlington Magazine, 1954; Berenson B., Pitture italiane del Rinascimento. Scuola veneta, (Firenze: 1958), p. 115; Heinemann F., Giovanni Bellini e i Belliniani, (Venezia: 1962), p. 123; tavole/figure: fig. 314; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 76; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo, (Bergamo: 1967), p. 29; Zampetti P., A Dictionnary of Venetian Painters. I. 14th and 15th centuries, (Leigh-on-Sea: 1969), p. 74; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 29; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 46; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 13; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 17; Tanzi M., Risarcimento dell'Alleni: verifiche in margine ad una mostra, Bollettino d'arte, 1986, pp. 93-94, nota33; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 76; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 207; Pittura a Cremona dal Romanico al Settecento, (Milano: 1990), p. 247; Tanzi M., L'affermazione di Boccaccio Boccaccino e i suoi sviluppi locali, Pittura a Cremona dal Romanico al Settecento, 1990, p. 23; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 17; Brambilla Ranise G., La raccolta dimezzata. Storia della dispersione della pinacoteca di Guglie lmo Lochis (1789-1859), (Bergamo: 2007), p. 359; I grandi veneti. Da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo. Capolavo ri dall'Accademia Carrara di Bergamo, (Cinisello Balsamo: 2010), pp. 82-83
Il veneziano Marco Marziale si trasferì a Cremona nei primissimi anni del Cinquecento e da quel momento il suo stile, spiccatamente lagunare, subì le influenze della pittura lombarda. In questa tavola, realizzata come opera per la devozione privata, vediamo la Madonna con il braccio il Bambino, che tiene la sua manina sinistra sul volto di un uomo, inginocchiato di fronte a loro. Si tratta del committente del dipinto, probabilmente Tommaso Raimondi, raffigurato in preghiera, con le mani conserte al petto. Sotto la finestra aperta su una città murata e circondata dall’acqua, si legge la firma “MARCVS MARTIALIS VENETVS PINGEBAT MDIII”, che certifica la data del 1504 per questa tavola.
Madonna col Bambino e un devoto | Marziale Marco (notizie 1492-1507) | 81LC00158
Note storiche
Il veneziano Marco Marziale si trasferì a Cremona nei primissimi anni del Cinquecento e da quel momento il suo stile, spiccatamente lagunare, subì le influenze della pittura lombarda. In questa tavola, realizzata come opera per la devozione privata, vediamo la Madonna con il braccio il Bambino, che tiene la sua manina sinistra sul volto di un uomo, inginocchiato di fronte a loro. Si tratta del committente del dipinto, probabilmente Tommaso Raimondi, raffigurato in preghiera, con le mani conserte al petto. Sotto la finestra aperta su una città murata e circondata dall'acqua, si legge la firma "MARCVS MARTIALIS VENETVS PINGEBAT MDIII", che certifica la data del 1504 per questa tavola.