Jacopo Bellini, padre di Giovanni e Gentile Bellini, può essere considerato il patriarca della pittura veneziana. Egli si forma con Gentile da Fabriano nello stile dell’arte tardo-gotica, aggiornandosi molto presto sulle principali novità del Rinascimento toscano. Il dipinto mostra questa duplice influenza: l’impostazione frontale e severa e la delicatezza d’esecuzione di alcuni dettagli, quali le aureole dorate e punzonate, rimandano all’arte tardo-gotica; la naturalezza delle espressioni e dei sentimenti e l’adozione di un chiaroscuro che modella sensibilmente le forme, invece, sono già rinascimentali. Maria e Gesù sono presenze reali, colte in una commovente quotidianità: la Madre sostiene il Bambino, che incuriosito gioca con un usignolo, il cui canto melodioso è metafora del messaggio cristiano.
Madonna col Bambino
ca. 1440
- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Madonna con Bambino
- Materia e tecnica
- tavola (pittura a tempera), oro (bulinatura)
- Misure
- altezza 64.9 cm; larghezza 52.4 cm
- Acquisizione
- legato, Lochis Guglielmo, 1866
- Collezione
- Collezione Guglielmo Lochis
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 2
- Numero di inventario
- 81LC00230
- Bibliografia
- Lochis G., La Pinacoteca e la Villa Lochis alla Crocetta di Mozzo presso Bergamo con notizie biografiche degli autori dei quadri, (Bergamo: 1858), p. 252 n. 150; [Lochis C./ Baglioni F.], Catalogo dei quadri esistenti nelle Gallerie della Accademia Carrara di Be lle Arti in Bergamo, (Bergamo: 1881), p. 95; Lermolieff I., Kunstkritische Studien uber italienische Malerei. Die Galerien Borghese un d Doria Panfili in Rom, (Leipzig: 1890), pp. 350-351 nota 1; Cagnola G., Intorno a Jacopo Bellini, Rassegna d'arte, 1904, p. 42; Gamba C., Una Madonna di Jacopo Bellini, Rassegna d'arte, 1906, p. 59; Frizzoni G., Le Gallerie dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1907), p. 43; Venturi L., Le origini della pittura veneziana, (Venezia: 1907), pp. 124-125; Gronau G., Die Kunstlerfamilie Bellini, (Leipzig: 1909), pp. 12-13; Venturi A., La pittura del Quattrocento, Storia dell'arte italiana, 1911, v. VII/1 p. 319; Ricci C., Elenco dei quadri dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Bergamo: 1912), p. 44; Marle van R., The development of the italian Schools of Painting, (The Hague: 1927), v. VIII pp. 29-32; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 118; Berenson B., Italian Pictures of the Renaissance, (Oxford: 1932), p. 75; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), pp. 22-29; Zucchelli N., Capolavori d'arte in Bergamo, (Bergamo: 1954), tavole/figure: tav. VII; Pignatti T., Pittura veneziana del Quattrocento, (Bergamo: 1959), p. 24; Rothlisberger M., Studi su Jacopo Bellini, Saggi e memorie di storia dell'arte, 1959, p. 88; Russoli F., 50 Capolavori della Accademia Carrara, (Bergamo: 1962); Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 70; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo, (Bergamo: 1967), p. 24; Ottino Della Chiesa A., Accademia Carrara, (Bergamo: 1967), p. 67; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 24; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 25; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 10; Christiansen K., Gentile da Fabriano, (New York: 1982), p. 114; tavole/figure: f. 76; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 13; Boskovits M., Per Jacopo Bellini pittore (postilla ad un colloquio), Paragone, 1985, p. 122 nota 16; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 56; Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 15.-16., (Bergamo: 1988), p. 51; Arte in Lombardia tra Gotico e Rinascimento, (Milano: 1988), p. 271; Eisler C. T., The genius of Jacopo Bellini: the complete paintings and drawings, (New York: 1989), pp. 33, 52, 298, 510; Merkel E., Venezia, 1430-1450, La pittura nel Veneto. Il Quattrocento, 1989, p. 62; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 13; Lehmann-Brockhaus U., Jacopo Bellini, The Dictionary of Art, 1996; La Collezione Cagnola, I. I dipinti dal XIII al XIX secolo, (Busto Arsizio: 1998), p. 113; Rossi F., Accademia Carrara. Itinerario didattico, (Bergamo: 1998), p. 3; Gnaccolini L. P., L'Annunciazione di Jacopo Bellini in Sant'Alessandro a Brescia: consideraz ioni in margine a un restauro, Vincenzo Foppa. Tecniche d'esecuzione, indagini e restauri. Atti del semin ario internazionale di studi, 2002, p. 72; Vincenzo Foppa, (Milano: 2003), p. 82; Brambilla Ranise G., La raccolta dimezzata. Storia della dispersione della pinacoteca di Guglie lmo Lochis (1789-1859), (Bergamo: 2007), p. 366; Museo di Castelvecchio. Catalogo generale dei dipinti e delle miniature de lle collezioni civiche veronesi, I. Dalla fine del X all'inizio del XVI se colo, (Cinisello Balsamo: 2010), p. 113; I grandi veneti. Da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo. Capolavo ri dall'Accademia Carrara di Bergamo, (Cinisello Balsamo: 2010), pp. 28-30, 199; AA VV, Accademia Carrara Bergamo. Dipinti italiani del Trecento e del Quattrocento., (Milano: Officina Libraria 2018), pp. 220-223, n. III.2 (scheda di G. Valagussa)
- Mostre
- 2010, Roma, Chiostri del Bramante, I grandi veneti. Da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo. Capolavori dell'Accademia Carrara di Bergamo
Madonna col Bambino | Bellini Jacopo (1395 ca./ 1471) | 81LC00230