ca. 1625 - ca. 1630
- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Flora
- Materia e tecnica
- tavola (pittura a olio)
- Misure
- altezza 78 cm; larghezza 60 cm
- Acquisizione
- immissione, Accademia Carrara, 1958
- Collocazione
- Non esposto
- Numero di inventario
- 58AC00415
- Bibliografia
- Terzago P. M., Museum Septalianum, industrioso labore constructum, (Tortona: 1664), n. 33; Sant'Ambrogio D., Un quadro leonardesco disperso del Museo Settale, L'Osservatorio Cattolico, 1908; Cook H., The newly discovered Leonardo, The Burlinghton Magazine, 1909, pp. 108-113; Modigliani E., The supposed Leonardo discovered at Milano, The Connoisseur, 1909, p. 52; Malaguzzi Valeri F., Il "presunto" Leonardo, Rassegna d'arte, 1909, p. 3; Sant'Ambrogio D., Un quadro del museo Settala di Leonardo, Arte e storia, 1909, p. 3; Sant'Ambrogio D., Un quadro leonardesco disperso del museo Settala, Emporium, 1909, p. 221; Ffoulkes C. J., Una mezza figura di donna di scuola leonardesca in una Collezione privata a Londra, Rassegna d'arte, 1910, p. 27; Cook H., Reviews and appreciations, (London: 1912), pp. 35-39; Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 109 n. 1149; Morassi A., Itinerari dei Musei e Monumenti d'Italia. La Galleria dell'Accademia Carra ra in Bergamo, (Roma: 1934), p. 38 n. 1149; Mostra di Leonardo da Vinci, (Milano: 1939), p. 222; Nicodemi G., La vita e le opere di Leonardo, Leonardo da Vinci, 1956, v. I p. 70; Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 10 n. 415; Pedretti C., Uno "studio" per la Gioconda, L'Arte, 1959, pp. 178, 191; Ottino Della Chiesa A., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo: con l'elenco delle opere, (Milano: 1964), p. 75 n. 1149; Russoli F., Accademia Carrara: galleria di belle arti in Bergamo: catalogo ufficiale, (Bergamo: 1967), p. 77 n. 1149; Ottino Della Chiesa A., L'opera completa di Leonardo pittore, (Milano: 1967), p. 104; Russoli F., Accademia Carrara. Catalogo provvisorio della Pinacoteca, (Bergamo: 1976), p. 77 n. 1149; Rossi F., Accademia Carrara. Catalogo generale dei dipinti, (Bergamo: 1979), p. 296 n. 1348; Ruffato D., Dipinti fiamminghi e olandesi all'Accademia Carrara di Bergamo. Tesi di La urea., (Padova: 1979), pp. 208-210; Rossi F., Guida della Pinacoteca. Accademia Carrara di belle arti, (Bergamo: 1981), p. 36; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1984), p. 45 n. 1348; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), p. 60 n. 1348; Chastel A., La "Joconde nue". L'illustre incomprise, (Paris: 1988); Rossi F., Catalogo dei dipinti sec. 17.-18., (Bergamo: 1989), p. 37 n. 1348; Morandotti A., Carlo Antonio Procaccini, La Natura morta in Italia, 1989, v. I pp. 233-234; Sedini D./ D'Oggiono M., Tradizione e rinnovamento in Lombardia tra Quattrocento e Cinquecento, (Milano: 1989), p. 202; Rossi F., Accademia Carrara di Belle Arti. Guida della Pinacoteca, (Bergamo: 1991), p. 41 n. 1348; Baronchelli L., Cesare Pisoni collezionista e il suo lascito alla Carrara di Bergamo. Univ ersità degli Studi di Pavia, a.a. 1994-1995, (1995), pp. 41-42, 225-230; Rossi F., Accademia Carrara. Itinerario didattico, (Bergamo: 1998), p. 16; Il Cinquecento lombardo. Da Leonardo a Caravaggio, (Milano: 2000), p. 136; Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh, (Cinisello Balsamo: 2010); Ferino-Pagden S., Arcimboldo: artista milanese tra Leonardo e Caravaggio, (Milano: 2011), pp. 299-301; Poullard R., La peinture et le temps dans la Lombardie du Cinquecento, (Milano: 2025), p. 162, p. 163 (ill.)
- Mostre
- 1939, Milano, Palazzo dell'Arte al Parco, Leonardo da Vinci; 24/1/2010-20/6/2010, Forlì, Musei San Domenico, Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh; 10/2/2011-22/5/2011, Milano, Palazzo Reale, Arcimboldo: artista milanese tra Leonardo e Caravaggio; 1/6/2019-6/10/2019, Domaine de Chantilly, Musée Condé, The nude Mona Lisa; 12/8/2021-3/1/2022, Shangai, Bund One Art Museum, Maestri. Dal Rinascimento all’Ottocento; 5/9/2025-6/1/2026, Bergamo, Accademia Carrara, PAOLO CHIASERA. Orti tintori