- Tipo di oggetto
- scultura
- Soggetto
- Granchio
- Materia e tecnica
- lega di rame
- Misure
- altezza 6 cm; larghezza 15 cm
- Acquisizione
- legato, Carrara Giacomo, 1796
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Giacomo Carrara
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 4
- Numero di inventario
- 58SP00021
Tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento si diffuse in tutto il Veneto la moda di realizzare piccoli oggetti in bronzo a partire da piccoli rettili, anfibi o crostacei. Questo piccolo bronzetto, infatti, fu quasi certamente realizzato utilizzando come stampo un vero esemplare di granchio. Opere come questa servivano come curiosi suppellettili, ma talvolta anche come strumenti da studiolo, tanto che alcuni esempi di granchi simili a questo presentano il carapace apribile a nascondere un vano, utilizzato per l’inchiostro o, più probabilmente come ‘polverino’, ovvero per contenere la sabbia sottile che serviva per assorbire l’inchiostro in eccesso sul foglio appena scritto.
Granchio | Bottega padovana | 58SP00021
Note storiche
Tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento si diffuse in tutto il Veneto la moda di realizzare piccoli oggetti in bronzo a partire da piccoli rettili, anfibi o crostacei. Questo piccolo bronzetto, infatti, fu quasi certamente realizzato utilizzando come stampo un vero esemplare di granchio. Opere come questa servivano come curiosi suppellettili, ma talvolta anche come strumenti da studiolo, tanto che alcuni esempi di granchi simili a questo presentano il carapace apribile a nascondere un vano, utilizzato per l’inchiostro o, più probabilmente come ‘polverino’, ovvero per contenere la sabbia sottile che serviva per assorbire l’inchiostro in eccesso sul foglio appena scritto.