- Tipo di oggetto
- statua
- Soggetto
- Giulia Teresa Marenzi bambina
- Materia e tecnica
- marmo bianco (scultura)
- Misure
- altezza 130 cm; larghezza 70 cm; profonditu00e0 65 cm
- Acquisizione
- legato, Marenzi Giovanni, 1921
- Collocazione
- Non esposto
- Numero di inventario
- 58SC00023
- Bibliografia
- Ricci C., Accademia Carrara in Bergamo. Elenco dei quadri, (Bergamo: 1930), p. 61; Comune di Bergamo, Immissione del Comune di Bergamo nella titolarietà della Accademia Carrara, (Bergamo: 1958), p. 21 n. 23; Rossi F., Accademia Carrara. 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), pp. 140-141
Arrivata in Accademia Carrara con il legato Giovanni Marenzi del 1921, questa scultura ritrae Giulia Teresa Marenzi bambina. Coma riportano data e firma sul basamento, venne realizzata nel 1902 da Luigi Secchi, scultore di origine cremonese ma attivo a Milano. L’opera della Carrara risente ancora di quel moderato realismo che caratterizzò la produzione iniziale orientata sulla lezione dei maestri Pietro Magni e Francesco Barzaghi. Successivamente, le sculture del Secchi si caratterizzarono per un morbido naturalismo plastico influenzato della lezione di Antonio Canova e delle opere di Hayez. In Accademia Carrara si conserva anche un dipinto, con una Giulia Marenzi un po’ più piccola, realizzato da Pietro Bouvier nel 1904.
Giulia Teresa Marenzi bambina | Secchi Luigi, 1853-1921 | 58SC00023
Note storiche
Arrivata in Accademia Carrara con il legato Giovanni Marenzi del 1921, questa scultura ritrae Giulia Teresa Marenzi bambina. Coma riportano data e firma sul basamento, venne realizzata nel 1902 da Luigi Secchi, scultore di origine cremonese ma attivo a Milano. L'opera della Carrara risente ancora di quel moderato realismo che caratterizzò la produzione iniziale orientata sulla lezione dei maestri Pietro Magni e Francesco Barzaghi. Successivamente, le sculture del Secchi si caratterizzarono per un morbido naturalismo plastico influenzato della lezione di Antonio Canova e delle opere di Hayez. In Accademia Carrara si conserva anche un dipinto, con una Giulia Marenzi un po' più piccola, realizzato da Pietro Bouvier nel 1904.