Giovanni VIII Paleologo / L’imperatore a cavallo in preghiera

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8/1438 - 8/1439

Pisanello (Antonio di Puccio Pisano)

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Giovanni VIII Paleologo; L’imperatore a cavallo in preghiera
Materia e tecnica
lega di rame/bronzo (fusione)
Misure
diametro 103 mm; peso 339,2 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
2
Numero di inventario
22SCM0001
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 22, n. 1

Nel 1438 l’imperatore d’Oriente Giovanni VIII Paleologo giunse a Ferrara, alla corte estense, per discutere con papa Eugenio IV circa la possibilità di riunire la chiesa cattolica e quella ortodossa. Fu proprio in occasione di questo viaggio italiano dell’imperatore che il pittore Pisanello, già passato dalla Mantova dei Gonzaga, alla Ferrara degli Este, fu chiamato a realizzarne un ritratto che rimanesse a imperitura memoria e così l’artista inventò la prima medaglia fusa del Rinascimento.

L’iconico ritratto di Giovanni VIII, con lo skiadon (questo il nome del copricapo puntuto) calzato sulla testa e una corta barba all’orientale, è associato a una effigie a figura intera dell’imperatore mentre, in sella ad un cavallo, si volge in preghiera verso un crocifisso.

Giovanni VIII Paleologo / L’imperatore a cavallo in preghiera | Pisanello (Antonio di Puccio Pisano), Pisa (?), ante 1394 – Roma, 1455 | 22SCM0001

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Note storiche

Nel 1438 l’imperatore d’Oriente Giovanni VIII Paleologo giunse a Ferrara, alla corte estense, per discutere con papa Eugenio IV circa la possibilità di riunire la chiesa cattolica e quella ortodossa. Fu proprio in occasione di questo viaggio italiano dell’imperatore che il pittore Pisanello, già passato dalla Mantova dei Gonzaga, alla Ferrara degli Este, fu chiamato a realizzarne un ritratto che rimanesse a imperitura memoria e così l’artista inventò la prima medaglia fusa del Rinascimento.

L’iconico ritratto di Giovanni VIII, con lo skiadon (questo il nome del copricapo puntuto) calzato sulla testa e una corta barba all’orientale, è associato a una effigie a figura intera dell’imperatore mentre, in sella ad un cavallo, si volge in preghiera verso un crocifisso.