- Tipo di oggetto
- dipinto
- Soggetto
- Paride in un paesaggio
- Materia e tecnica
- tavola (pittura a olio)
- Misure
- altezza 13.2 cm; larghezza 27.6 cm
- Acquisizione
- donazione, Suardo Ernesto eredi, 1997
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 5
- Numero di inventario
- 06AC00985
- Bibliografia
- Giorgione e i giorgioneschi, (Venezia: 1955), p. 8; Pedrocco G., La Mostra di Giorgione e i giorgioneschi, Emporium, 1955, p. 18; Lauts J., Carpaccio. Paintings and Drawings, (London: 1962), pp. 238, 270; Zampetti P., Vittore Carpaccio, (Venezia: 1963), p. 294; Salmina L., Disegni veneti del Museo di Leningrado, (Vicenza: 1964), p. 20; Zampetti P., Vittore Carpaccio, (Venezia: 1966), p. 52; Muraro M., Carpaccio, (Firenze: 1966), p. 138; Perocco G., L'opera completa del Carpaccio, (Milano: 1967), pp. 95, 102; Muraro M., I disegni di Vittore Carpaccio, (Firenze: 1977), pp. 47-48; Sgarbi V., Carpaccio, (Milano: 1994), pp. 217-217; Lucco M., Il Giudizio di Paride di Vittore Carpaccio, Donazioni 1998. Carpaccio Cariani, 1998, pp. 3-25; Il Museo in dono. 10 anni di doni, legati, depositi alla Accademia Carrara di Bergamo, (Bergamo: 2004), p. 12; AA VV, Accademia Carrara Bergamo. Dipinti italiani del Trecento e del Quattrocento., (Milano: Officina Libraria 2018), pp. 364-366, n. III.37 (scheda di G. Valagussa)
- Mostre
- 1555, Venezia, Palazzo Ducale, Giorgione e i giorgioneschi; 1998, Bergamo, Accademia Carrara, Donazioni 1998. Carpaccio, Cariani; 2004, Bergamo, Accademia Carrara, Il Museo in dono. 10 anni di doni, legati, depositi alla Accademia Carrara di Bergamo; 22/12/2003-19/4/2004, Atene, National Gallery, In the light of Apollo; 20/11/2022-12/2/2023, Washington, The National Gallery of Art, Vittore Carpaccio: Master Storyteller of Renaissance Venice; 18/3/2023-18/6/2023, Venezia, Palazzo Ducale, Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni; 14/3/2025-8/6/2025, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, “Fratello Sole, Sorella Luna”. La Natura nell’Arte, tra Beato Angelico e Corot
Attribuito a Vittore Carpaccio solo negli anni Sessanta del Novecento, questa tavoletta raffigura un giovane abbigliato con vesti rinascimentali, in piedi, al centro di un paesaggio con un bosco alla sua destra e un lago alla sua sinistra. Il dipinto risulta essere lo scomparto centrale di un trittico, del quale fanno parte altre due tavolette con due figure femminili. È proprio l’esistenza di queste due figure a far supporre che quello al centro sia un giovane Ercole, in abiti contemporanei, dubbioso se seguire la strada del Vizio o quella della Virtù, rappresentate dalle due figure femminili.
Giovane (Ercole?) al bivio | Carpaccio Vittore (1465 ca./ ante 1526) | 06AC00985
Note storiche
Attribuito a Vittore Carpaccio solo negli anni Sessanta del Novecento, questa tavoletta raffigura un giovane abbigliato con vesti rinascimentali, in piedi, al centro di un paesaggio con un bosco alla sua destra e un lago alla sua sinistra. Il dipinto risulta essere lo scomparto centrale di un trittico, del quale fanno parte altre due tavolette con due figure femminili. È proprio l’esistenza di queste due figure a far supporre che quello al centro sia un giovane Ercole, in abiti contemporanei, dubbioso se seguire la strada del Vizio o quella della Virtù, rappresentate dalle due figure femminili.