Flora con mazzolino di rose

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1868

Carnovali Giovanni detto Piccio

Tipo di oggetto
dipinto
Soggetto
Giovane donna con mazzolino di fiori
Materia e tecnica
tela (pittura a olio), grafite
Misure
altezza 60 cm; larghezza 46 cm
Acquisizione
donazione, Guffanti Pesenti fratelli, 1981
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
15
Numero di inventario
06AC00929
Bibliografia
Esposizione postuma delle opere di Giovanni Carnovali detto "il Piccio", (Milano: 1909), n. 147; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1933), p. 90; Caversazzi C., Giovanni Carnovali detto il Piccio, (Bergamo: 1946), tavole/figure: t. 104; Valsecchi M., Il Piccio, (Bergamo: 1952); Rossi F., Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982, (Bergamo: 1983), p. 18; Rossi F., La Galleria dell'Accademia Carrara in Bergamo, (Roma: 1987), n. 1495 p. 81; Rossi F., 4. Catalogo dei dipinti sec. XIX, (Bergamo: 1995), n. 1495 p. 108; Piccio. L'ultimo romantico, (Milano: 2007), n. 128 p. 217
Mostre
1909, Milano, Permanente, Esposizione postuma delle opere di Giovanni Carnovali detto il "Piccio"; 1957, Varese, Giovanni Carnovali, il Piccio; 1983, Bergamo, Accademia Carrara, Accademia Carrara. Donazioni 1979-1982; 1986, Bergamo, Accademia Carrara, Per una Galleria d'arte moderna; 24/2/2007-10/6/2007, Cremona, Centro culturale di S. Maria della Pietà, Piccio l'ultimo romantico; 26/6/2009-22/11/2009, Milano, Palazzo Reale, Scapigliatura. Un "pandemonio" per cambiare l'arte

Il dipinto appartiene ad un gruppo di tele di analogo soggetto riconducibili all’ultima produzione dell’artista e databili verosimilmente intorno al 1868. Progressivamente, in una continua ricerca sulle potenzialità espressive del colore, Piccio giunge ad immagini che non sono ritratti di modelle ma piuttosto meditazioni su un tipo di bellezza morbida e fiorente. La definizione anatomica e fisionomica perde valore rispetto al gioco libero dei colori, sfrangiati e intrisi di luce, così da fornire un esempio di ricerca ai protagonisti della Scapigliatura italiana, a Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni in particolare.

Flora con mazzolino di rose | Carnovali Giovanni detto Piccio, 1804/ 1873 | 06AC00929

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Note storiche

Il dipinto appartiene ad un gruppo di tele di analogo soggetto riconducibili all'ultima produzione dell'artista e databili verosimilmente intorno al 1868. Progressivamente, in una continua ricerca sulle potenzialità espressive del colore, Piccio giunge ad immagini che non sono ritratti di modelle ma piuttosto meditazioni su un tipo di bellezza morbida e fiorente. La definizione anatomica e fisionomica perde valore rispetto al gioco libero dei colori, sfrangiati e intrisi di luce, così da fornire un esempio di ricerca ai protagonisti della Scapigliatura italiana, a Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni in particolare.