- Tipo di oggetto
- placchetta
- Soggetto
- Ercole e Gerione
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- altezza 70 mm; larghezza 54,6 mm; peso 59 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 05
- Numero di inventario
- 22SCP0105
Tra le imprese di Ercole raffigurate in placchetta dal veronese Galeazzo Mondella detto il Moderno, questa è l’unica dove compare un edificio chiaramente riconoscibile: l’arena di Verona, che si staglia a destra, dietro la scena di lotta, contrapposta ad un edificio rinascimentale sul quale, invece, si legge la firma dell’artista.
Al centro l’eroe Ercole, sulle cui spalle si nota la pelle del leone Nemeo, è intento a lottare contro Gerione, una creatura mezza uomo e mezza fiera, secondo la descrizione di Apollodoro. L’uccisione di Gerione non è propriamente una delle fatiche di Ercole, ma un passaggio necessario per il furto dei suoi buoi, raffigurato in un’altra placchetta da Moderno (inv. 22SCP0104).
Ercole e Gerione | Moderno (Galeazzo Mondella), Verona, 1467-1528 | 22SCP0105
Note storiche
Tra le imprese di Ercole raffigurate in placchetta dal veronese Galeazzo Mondella detto il Moderno, questa è l’unica dove compare un edificio chiaramente riconoscibile: l’arena di Verona, che si staglia a destra, dietro la scena di lotta, contrapposta ad un edificio rinascimentale sul quale, invece, si legge la firma dell’artista.
Al centro l’eroe Ercole, sulle cui spalle si nota la pelle del leone Nemeo, è intento a lottare contro Gerione, una creatura mezza uomo e mezza fiera, secondo la descrizione di Apollodoro. L’uccisione di Gerione non è propriamente una delle fatiche di Ercole, ma un passaggio necessario per il furto dei suoi buoi, raffigurato in un’altra placchetta da Moderno (inv. 22SCP0104).