Ercole e Gerione

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1488 - 1500

Moderno (Galeazzo Mondella)

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
Ercole e Gerione
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
altezza 70 mm; larghezza 54,6 mm; peso 59 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCP0105

Tra le imprese di Ercole raffigurate in placchetta dal veronese Galeazzo Mondella detto il Moderno, questa è l’unica dove compare un edificio chiaramente riconoscibile: l’arena di Verona, che si staglia a destra, dietro la scena di lotta, contrapposta ad un edificio rinascimentale sul quale, invece, si legge la firma dell’artista.

Al centro l’eroe Ercole, sulle cui spalle si nota la pelle del leone Nemeo, è intento a lottare contro Gerione, una creatura mezza uomo e mezza fiera, secondo la descrizione di Apollodoro. L’uccisione di Gerione non è propriamente una delle fatiche di Ercole, ma un passaggio necessario per il furto dei suoi buoi, raffigurato in un’altra placchetta da Moderno (inv. 22SCP0104).

Ercole e Gerione | Moderno (Galeazzo Mondella), Verona, 1467-1528 | 22SCP0105

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Note storiche

Tra le imprese di Ercole raffigurate in placchetta dal veronese Galeazzo Mondella detto il Moderno, questa è l’unica dove compare un edificio chiaramente riconoscibile: l’arena di Verona, che si staglia a destra, dietro la scena di lotta, contrapposta ad un edificio rinascimentale sul quale, invece, si legge la firma dell’artista.

Al centro l’eroe Ercole, sulle cui spalle si nota la pelle del leone Nemeo, è intento a lottare contro Gerione, una creatura mezza uomo e mezza fiera, secondo la descrizione di Apollodoro. L’uccisione di Gerione non è propriamente una delle fatiche di Ercole, ma un passaggio necessario per il furto dei suoi buoi, raffigurato in un’altra placchetta da Moderno (inv. 22SCP0104).