- Tipo di oggetto
- placchetta
- Soggetto
- Ercole e Anteo
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- altezza 73,5 mm; larghezza 57,8 mm
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 05
- Numero di inventario
- 22SCP0135
Parte di una serie di placchette con le fatiche di Ercole, questa invenzione di Galeazzo Mondella detto il Moderno raffigura l’eroe in lotta con il gigante al centro della scena tra le rovine di un edificio del quale restano solo le basi di quattro colonne spezzate. Ercole, riconoscibile dalla pelle del leone Nemeo ucciso poco prima, sta uccidendo il gigante Anteo. Egli, figlio di Poseidone, dio del mare, e di Gea, dea della terra, poteva essere ucciso solo se staccato dalla madre, perché il contatto con lei lo rendeva immortale. Ercole, quindi, solleva Anteo da terra e lo strangola.
Ercole e Anteo | Moderno (Galeazzo Mondella), Verona, 1467-1528 | 22SCP0135
Note storiche
Parte di una serie di placchette con le fatiche di Ercole, questa invenzione di Galeazzo Mondella detto il Moderno raffigura l’eroe in lotta con il gigante al centro della scena tra le rovine di un edificio del quale restano solo le basi di quattro colonne spezzate. Ercole, riconoscibile dalla pelle del leone Nemeo ucciso poco prima, sta uccidendo il gigante Anteo. Egli, figlio di Poseidone, dio del mare, e di Gea, dea della terra, poteva essere ucciso solo se staccato dalla madre, perché il contatto con lei lo rendeva immortale. Ercole, quindi, solleva Anteo da terra e lo strangola.