Ercole e Anteo

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1488 - 1500

Moderno (Galeazzo Mondella)

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
Ercole e Anteo
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
altezza 73,5 mm; larghezza 57,8 mm
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCP0135

Parte di una serie di placchette con le fatiche di Ercole, questa invenzione di Galeazzo Mondella detto il Moderno raffigura l’eroe in lotta con il gigante al centro della scena tra le rovine di un edificio del quale restano solo le basi di quattro colonne spezzate. Ercole, riconoscibile dalla pelle del leone Nemeo ucciso poco prima, sta uccidendo il gigante Anteo. Egli, figlio di Poseidone, dio del mare, e di Gea, dea della terra, poteva essere ucciso solo se staccato dalla madre, perché il contatto con lei lo rendeva immortale. Ercole, quindi, solleva Anteo da terra e lo strangola.

Ercole e Anteo | Moderno (Galeazzo Mondella), Verona, 1467-1528 | 22SCP0135

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Note storiche

Parte di una serie di placchette con le fatiche di Ercole, questa invenzione di Galeazzo Mondella detto il Moderno raffigura l’eroe in lotta con il gigante al centro della scena tra le rovine di un edificio del quale restano solo le basi di quattro colonne spezzate. Ercole, riconoscibile dalla pelle del leone Nemeo ucciso poco prima, sta uccidendo il gigante Anteo. Egli, figlio di Poseidone, dio del mare, e di Gea, dea della terra, poteva essere ucciso solo se staccato dalla madre, perché il contatto con lei lo rendeva immortale. Ercole, quindi, solleva Anteo da terra e lo strangola.