Diomede con il Palladio

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seconda metà sec. XV

Officine medicee

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
Diomede con il Palladio
Misure
altezza 51,5 mm; larghezza 41,8 mm; 36,4 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCP0035

Secondo il mito greco Diomede, re di Argo, arrivò fino a Troia per rubare il Palladio. Si trattava di una statuetta di Atena che, secondo la leggenda, proteggeva la città che la deteneva. Tuttavia, l’ignaro Diomede rubò solo una copia della statua, non riuscendo così a garantire la salvezza alla sua città. Questa placchetta è la riproduzione in bronzo di un calcedonio inciso e firmato da Dioskourides rinvenuto a Roma nel 1437 e, da quel momento, parte delle pià importanti collezioni di gemme antiche, come quella di papa Paolo II, al secolo Pietro Barbo.

Diomede con il Palladio | Officine medicee, Firenze, XV secolo | 22SCP0035

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Note storiche

Secondo il mito greco Diomede, re di Argo, arrivò fino a Troia per rubare il Palladio. Si trattava di una statuetta di Atena che, secondo la leggenda, proteggeva la città che la deteneva. Tuttavia, l’ignaro Diomede rubò solo una copia della statua, non riuscendo così a garantire la salvezza alla sua città. Questa placchetta è la riproduzione in bronzo di un calcedonio inciso e firmato da Dioskourides rinvenuto a Roma nel 1437 e, da quel momento, parte delle pià importanti collezioni di gemme antiche, come quella di papa Paolo II, al secolo Pietro Barbo.