Croce astile

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prima metà sec. XV

Scultore veneziano

Tipo di oggetto
croce processionale
Soggetto
Cristo crocifisso
Materia e tecnica
lega di rame (a sbalzo)
Misure
altezza 34,5 cm; larghezza 27 cm
Acquisizione
donazione, Scaglia Stefano, 1983
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2
Sala
5
Numero di inventario
06SP00214

Questa grande croce in rame sbalzato e dorato era una adoperata durante le processioni. Issata su un alto palo di legno essa veniva trasportata lungo il percorso del corteo religioso fino alla chiesa deputata per chiudere il rito e, solitamente, deposta vicino all’altare dove si teneva la messa. La croce ha entrambi i lati figurati: da una parte vediamo Cristo crocifisso, la Vergine, san Giovanni e, in alto, il pellicano mistico, chesi squarcia il petto per nutrire i suoi piccoli. Dall’altro lato, il Padre Eterno benedicente al centro e, sui terminali, figure di Padri della Chiesa, tutti reggenti dei libri.

Croce astile | Scultore veneziano | 06SP00214

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Note storiche

Questa grande croce in rame sbalzato e dorato era una adoperata durante le processioni. Issata su un alto palo di legno essa veniva trasportata lungo il percorso del corteo religioso fino alla chiesa deputata per chiudere il rito e, solitamente, deposta vicino all’altare dove si teneva la messa. La croce ha entrambi i lati figurati: da una parte vediamo Cristo crocifisso, la Vergine, san Giovanni e, in alto, il pellicano mistico, chesi squarcia il petto per nutrire i suoi piccoli. Dall’altro lato, il Padre Eterno benedicente al centro e, sui terminali, figure di Padri della Chiesa, tutti reggenti dei libri.