- Tipo di oggetto
- medaglia
- Soggetto
- Cristoforo Moro; Iscrizione
- Materia e tecnica
- lega di rame (fusione)
- Misure
- diametro 42,2 mm; peso 22,9 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 04
- Numero di inventario
- 22SCM0076
- Bibliografia
- G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 146, n. 120
Questo micro-ritratto metallico è firmato dal marchigiano Antonello Grifo, detto Della Moneta perché impiegato stabilmente presso la Zecca della Serenissima nella seconda metà del Quattrocento. L’artista ritrae il doge Cristoforo Moro con pungente naturalismo: profonde righe gli solcano il volto, la pelle sottile lascia intravvedere la vena temporale pulsa sulla fronte e il naso aquilino è una presenza importante sul suo volto.
Moro è abbigliato con una pesante veste damascata chiusa sul petto da bottoncini e sul capo porta il corno dogale, sotto il quale si nota la leggera cuffia di rensa, chiusa sotto il mento da un nastrino.
Cristoforo Moro / Iscrizione | Antonello Della Moneta (Antonello Grifo), Venezia, doc. 1454-1484 | 22SCM0076
Note storiche
Questo micro-ritratto metallico è firmato dal marchigiano Antonello Grifo, detto Della Moneta perché impiegato stabilmente presso la Zecca della Serenissima nella seconda metà del Quattrocento. L’artista ritrae il doge Cristoforo Moro con pungente naturalismo: profonde righe gli solcano il volto, la pelle sottile lascia intravvedere la vena temporale pulsa sulla fronte e il naso aquilino è una presenza importante sul suo volto.
Moro è abbigliato con una pesante veste damascata chiusa sul petto da bottoncini e sul capo porta il corno dogale, sotto il quale si nota la leggera cuffia di rensa, chiusa sotto il mento da un nastrino.