Cristo risorto tra san Marco e san Nicola

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fine sec. XVI

Scultore veneziano

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
Cristo risorto tra san Marco e san Nicola
Materia e tecnica
argento (fusione)
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCP0434

All’interno di un tempio sorretto da imponenti colonne corinzie, si ergono tre figure realizzate in argento sbalzato: sono Cristo risorto, che tiene ancora i piedi sul sarcofago, e ai suoi lati san Marco con un libro in mano, e san Nicola, riconoscibile per il pastorale, la mitra e le tre palle dorate in mano. Questo piccolo altarolo per la devozione privata fu probabilmente realizzato da un argentiere veneziano, come testimonia il punzone con il Leone di San Marco al centro del sarcofago, verso la fine del XVI secolo. È anche possibile, poi, che in quello che ora è una capsella occlusa alla destra del volto di Cristo, si conservasse una reliquia.

Cristo risorto tra san Marco e san Nicola | Scultore veneziano, Venezia XVI secolo | 22SCP0434

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Note storiche

All’interno di un tempio sorretto da imponenti colonne corinzie, si ergono tre figure realizzate in argento sbalzato: sono Cristo risorto, che tiene ancora i piedi sul sarcofago, e ai suoi lati san Marco con un libro in mano, e san Nicola, riconoscibile per il pastorale, la mitra e le tre palle dorate in mano. Questo piccolo altarolo per la devozione privata fu probabilmente realizzato da un argentiere veneziano, come testimonia il punzone con il Leone di San Marco al centro del sarcofago, verso la fine del XVI secolo. È anche possibile, poi, che in quello che ora è una capsella occlusa alla destra del volto di Cristo, si conservasse una reliquia.