- Tipo di oggetto
- dipinto
- Materia e tecnica
- tela
- Misure
- altezza 153 cm; larghezza 141 cm
- Acquisizione
- Zonca Cesare; Zonca Anna, 2015
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- Pianerottolo
- Numero di inventario
- 06AC01039
- Bibliografia
- Gianni Papi, Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde, (Skira 2025), pp. 192-193, scheda 12
- Mostre
- 4/5/2018-31/5/2018, Bergamo, Credito Bergamasco, Caravaggeschi in chiaro; 18/9/2025-15/2/2026, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Matthias Stom
Stom è uno dei principali seguaci olandesi di Caravaggio. Si forma a Utrecht, dove si era sviluppata una importante scuola caravaggesca, ma lavora soprattutto in Italia, paese nel quale si trasferisce a poco più di vent’anni, soggiornando a Roma, Napoli e infine Palermo. Una sapiente regia delle luci e un deciso naturalismo caratterizzano la tela, che risale alla maturità dell’artista e che probabilmente proviene dalla raccolta di Guglielmo Ruffo, esponente del ramo calabrese di una celebre famiglia di collezionisti d’arte. L’opera rappresenta una delle più recenti donazioni all’Accademia Carrara, da parte di Anna Maria Coppo e Cesare Zonca nel 2015.
Cristo portacroce aiutato da Simone di Cirene | Stom Matthias, 1600 ca./ post 1600 | 06AC01039
Note storiche
Stom è uno dei principali seguaci olandesi di Caravaggio. Si forma a Utrecht, dove si era sviluppata una importante scuola caravaggesca, ma lavora soprattutto in Italia, paese nel quale si trasferisce a poco più di vent’anni, soggiornando a Roma, Napoli e infine Palermo. Una sapiente regia delle luci e un deciso naturalismo caratterizzano la tela, che risale alla maturità dell’artista e che probabilmente proviene dalla raccolta di Guglielmo Ruffo, esponente del ramo calabrese di una celebre famiglia di collezionisti d’arte. L'opera rappresenta una delle più recenti donazioni all'Accademia Carrara, da parte di Anna Maria Coppo e Cesare Zonca nel 2015.