Cornelio Musso / Musso nel suo studio

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1541 - 1544

Danese Cattaneo

Tipo di oggetto
medaglia
Soggetto
Cornelio Musso; Musso nello studio
Materia e tecnica
lega di rame (fusione)
Misure
diametro 48,8 mm; peso 47,2 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCM0473
Bibliografia
G. Zaccariotto, La collezione di medaglie Mario Scaglia. Catalogo., (Bologna/Cinisello Balsamo: Fondazione Zeri/Silvana editoriale 2020), p. 177 n. 157

Il piacentino Cornelio Musso compì studi umanistici presso l’ateneo di Padova e presto divenne vescovo, prima di Bertinoro (vicino Ravenna), poi di Bitonto, in Puglia, pur conservando stretti legami con l’ambiente veneto e gli artisti che vi operavano. Danese Cattaneo era giunto a Venezia da Roma dopo il sacco, nel 1527, orientandosi presto verso il contesto padovano, dove ricevette molte commissioni. Proprio a Cattaneo è stata recentemente attribuita questa raffinata medaglia, nella quale un vivido ritratto di Musso, con caratteristici barba e capelli ricci, è contrapposto, al rovescio, a una figura maschile togata seduta su uno scranno, attorniata da tutti quegli oggetti che componevano gli studioli degli eruditi, come libri, calamai e candelieri. In questa figura è probabilmente da riconoscere Cornelio Musso stesso, colto prelato che diede alle stampe molte delle sue prediche.

Cornelio Musso / Musso nel suo studio | Danese Cattaneo, Colonnata (Carrara) 1512-Venezia 1572 (?) | 22SCM0473

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Note storiche

Il piacentino Cornelio Musso compì studi umanistici presso l’ateneo di Padova e presto divenne vescovo, prima di Bertinoro (vicino Ravenna), poi di Bitonto, in Puglia, pur conservando stretti legami con l’ambiente veneto e gli artisti che vi operavano. Danese Cattaneo era giunto a Venezia da Roma dopo il sacco, nel 1527, orientandosi presto verso il contesto padovano, dove ricevette molte commissioni. Proprio a Cattaneo è stata recentemente attribuita questa raffinata medaglia, nella quale un vivido ritratto di Musso, con caratteristici barba e capelli ricci, è contrapposto, al rovescio, a una figura maschile togata seduta su uno scranno, attorniata da tutti quegli oggetti che componevano gli studioli degli eruditi, come libri, calamai e candelieri. In questa figura è probabilmente da riconoscere Cornelio Musso stesso, colto prelato che diede alle stampe molte delle sue prediche.