Apollo e Marsia (Sigillo di Nerone)

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1443 - 1471

Officine medicee

Tipo di oggetto
placchetta
Soggetto
Apollo e Marsia (Sigillo di Nerone)
Misure
altezza 49,4 mm; larghezza 43,6 mm; peso 27,9 gr
Acquisizione
donazione, Scaglia Mario, 2022
Dipartimento/Sezione
Scultura e arti decorative
Collezione
Collezione Mario Scaglia
Edificio
Accademia Carrara
Settore/Area
Esposizione permanente
Piano
2 piano
Sala
Sala 05
Numero di inventario
22SCP0061

Questa placchetta è la replica in bronzo della più celebre gemma antica incisa e nota nel Rinascimento: il Sigillo di Nerone, una corniola incisa e firmata da Dioskourides oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La gemma ebbe una storia collezionistica straordinaria perché inizialmente di proprietà dei Medici, fu montata in argento da Lorenzo Ghiberti, per poi entrare nella raccolta del cardinale Alvise Trevisan e poi di papa Paolo II Barbo, a Roma. Infine, dal 1471, di nuovo a Firenze, tra i beni di Lorenzo il Magnifico, che la fece marchiare con il suo nome. Questa replica precede quel momento, perché non vi si trovano le iniziali di Lorenzo.

Apollo e Marsia (Sigillo di Nerone) | Officine medicee, Firenze, XV secolo | 22SCP0061

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Note storiche

Questa placchetta è la replica in bronzo della più celebre gemma antica incisa e nota nel Rinascimento: il Sigillo di Nerone, una corniola incisa e firmata da Dioskourides oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La gemma ebbe una storia collezionistica straordinaria perché inizialmente di proprietà dei Medici, fu montata in argento da Lorenzo Ghiberti, per poi entrare nella raccolta del cardinale Alvise Trevisan e poi di papa Paolo II Barbo, a Roma. Infine, dal 1471, di nuovo a Firenze, tra i beni di Lorenzo il Magnifico, che la fece marchiare con il suo nome. Questa replica precede quel momento, perché non vi si trovano le iniziali di Lorenzo.