- Tipo di oggetto
- placchetta
- Soggetto
- Apollo e Marsia (Sigillo di Nerone)
- Misure
- altezza 49,4 mm; larghezza 43,6 mm; peso 27,9 gr
- Acquisizione
- donazione, Scaglia Mario, 2022
- Dipartimento/Sezione
- Scultura e arti decorative
- Collezione
- Collezione Mario Scaglia
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2 piano
- Sala
- Sala 05
- Numero di inventario
- 22SCP0061
Questa placchetta è la replica in bronzo della più celebre gemma antica incisa e nota nel Rinascimento: il Sigillo di Nerone, una corniola incisa e firmata da Dioskourides oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La gemma ebbe una storia collezionistica straordinaria perché inizialmente di proprietà dei Medici, fu montata in argento da Lorenzo Ghiberti, per poi entrare nella raccolta del cardinale Alvise Trevisan e poi di papa Paolo II Barbo, a Roma. Infine, dal 1471, di nuovo a Firenze, tra i beni di Lorenzo il Magnifico, che la fece marchiare con il suo nome. Questa replica precede quel momento, perché non vi si trovano le iniziali di Lorenzo.
Apollo e Marsia (Sigillo di Nerone) | Officine medicee, Firenze, XV secolo | 22SCP0061
Note storiche
Questa placchetta è la replica in bronzo della più celebre gemma antica incisa e nota nel Rinascimento: il Sigillo di Nerone, una corniola incisa e firmata da Dioskourides oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La gemma ebbe una storia collezionistica straordinaria perché inizialmente di proprietà dei Medici, fu montata in argento da Lorenzo Ghiberti, per poi entrare nella raccolta del cardinale Alvise Trevisan e poi di papa Paolo II Barbo, a Roma. Infine, dal 1471, di nuovo a Firenze, tra i beni di Lorenzo il Magnifico, che la fece marchiare con il suo nome. Questa replica precede quel momento, perché non vi si trovano le iniziali di Lorenzo.