- Tipo di oggetto
- rilievo
- Soggetto
- angioletto con drappo
- Materia e tecnica
- marmo (scultura)
- Misure
- altezza 28,8 cm; larghezza 14,8 cm; profonditu00e0 7,2 cm; altezza 44,2 cm; larghezza 30 cm; spessore 7,5 cm
- Acquisizione
- legato, Zeri Federico, 1998
- Collezione
- Collezione Federico Zeri
- Edificio
- Accademia Carrara
- Settore/Area
- Esposizione permanente
- Piano
- 2
- Sala
- 6
- Numero di inventario
- 98ZR00010
- Bibliografia
- Nava Cellini A., Duquesnoy e Poussin: nuovi contributi, Paragone, 1966, XVII, 195, pp. 44, 58 nota 29, tav. 29; Nava Cellini A., Francesco Duquesnoy, I maestri della scultura, 83, 1966, s.p. [p. 6]; Bacchi A., in Il conoscitore d'arte: Sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri, (Milano: Electa 1989), pp. 34-35, n. 10b; Faldi I., In famiglia. Le statue di Zeri, FMR, 1989, XIV, 70, p. 78; Bacchi A., Francois Duquesnoy, Scultura del '600 a Roma, 1996, p. 797; Bacchi A., in La donazione Federico Zeri. Cinquanta sculture per Bergamo, (Bergamo: Accademia Carrara di Belle Arti 2000), pp. 40-41; Zeri F., La costellazione del falso. Conversazioni a cura di Marco Dolcetta, (Milano: Rizzoli 2000), p. 158 (ill.); Bacchi A., Federico Zeri collezionista, Venti modi di essere Zeri, 2001, p. 48; Rossi F., La collezione di sculture di Federico Zeri: Donazione Accademia Carrara, (Milano: Civica Biblioteca d'Arte 2001), p. 9; Barberini M.G., François Du Quesnoy, L'idea del bello. Viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori, 2002, vol. 22, p. 397 nota 16; Accademia Carrara di Belle Arti. Guida alla visita e catalogo delle opere esposte, (Bergamo: Bolis 2003), p. 111; Boudon-Machuel M., François du Quesnoy 1597-1643, (Paris: Arthena - Association pour la diffusion de l'Histoire de l'Art 2005), pp. 246 (ill. 38.6), 247, n. 38 der.6, 296; Il capolavoro non esiste. L'universo Zeri dall'Accademia Carrara di Bergamo al presente, (Torino: Allemandi 2011), p. 74, n. 5; Zaccariotto G., in Arte e natura. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento, (Roma: Officina Libraria 2025), pp. 186-187, n. V.15a; Plebani P., in Catalogo scientifico digitale delle sculture della collezione Zeri, (2026), n. 11
- Mostre
- 10/3/1989-14/5/1989, Milano, Museo Poldi Pezzoli, Il conoscitore d'arte. Sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri; 3/6/1989-23/7/1989, Bergamo, Accademia Carrara, Il conoscitore d'arte. Sculture dal XV al XIX secolo della collezione di Federico Zeri; 30/3/2000-25/6/2000, Bergamo, Palazzo della Ragione, La donazione Federico Zeri. Cinquanta sculture per Bergamo; 13/5/2011-28/8/2011, Bressanone, Museo Diocesano / Palazzo Vescovile, Il capolavoro non esiste. L'universo Zeri dall'Accademia Carrara di Bergamo al presente; 10/10/2025-6/1/2026, Bergamo, Accademia Carrara, ARTE E NATURA. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento
Il rilievo, montato in una cornice in marmo rosso venato e marmo ocra maculato, raffigura un putto seduto, con la testa rivolta verso destra, mentre regge una ghirlanda al di sopra del capo. Riconosciuto da Federico Zeri come opera François Duquesnoy, uno degli esponenti di punta del classicismo romano, fu probabilmente realizzato intorno al 1628-1629, insieme all’Putto con corona di alloro, sempre di proprietà di Zeri e donato all’Accademia Carrara assieme a questo.
Angelo con drappo | Duquesnoy François (1597/ 1643) | 98ZR00010
Note storiche
Il rilievo, montato in una cornice in marmo rosso venato e marmo ocra maculato, raffigura un putto seduto, con la testa rivolta verso destra, mentre regge una ghirlanda al di sopra del capo. Riconosciuto da Federico Zeri come opera François Duquesnoy, uno degli esponenti di punta del classicismo romano, fu probabilmente realizzato intorno al 1628-1629, insieme all'Putto con corona di alloro, sempre di proprietà di Zeri e donato all'Accademia Carrara assieme a questo.